Comincia domani alle 12.30 il Campionato 2020/21 per il Napoli, gli azzurri sfideranno il Parma sul proprio terreno

Il Napoli domani sfida il Parma in terra romagnola, comincia così il Campionato 2020/21 per gli azzurri. Dopo aver visto annullare l’amichevole contro lo Sporting Lisbona, gli azzurri guidati da mister Gattuso hanno completato la propria preparazione a Castelvolturno in vista dell’esordio di domani.

Sono 23 i giocatori convocati: Meret, Ospina, Contini, Di Lorenzo, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Luperto, Maksimovic, Manolas, Rrahmani, Mario Rui, Demme, Elmas, Lobotka, Fabian Ruiz, Zielinski, Insigne, Lozano, Mertens, Osimhen, Petagna, Politano.

Stamattina seduta di rifinitura, la squadra si è allenata iniziando la sessione con una intensa fase di torello. A seguire esercitazione tattica seguita da lavoro finalizzato alla velocità e chiusura con conclusioni su calci piazzati.

Stadio aperto a mille persone ma non saranno tifosi

Per quanto un’ordinanza regionale prevedesse di aprire gli eventi sportivi ad un pubblico ristretto, non è stato possibile organizzare per tempo la vendita dei tagliandi. La società parmense ha quindi deciso di destinare i 1000 posti previsti agli sponsor. L’afflusso sarà comunque garantito secondo le procedure sanitarie atte a garantirne la sicurezza.

La decisione definitiva di permettere la parziale apertura dell’impianto è arrivata solo nel tardo pomeriggio di venerdì. Ciò non ha permesso di organizzare i varchi necessari per il controllo della temperatura e dei biglietti.

Così come si sarebbe dovuto organizzare e formare un congruo numero di steward e personale di controllo per evitare gli assembramenti durante l’ingresso e il deflusso. Ma soprattutto la permanenza del pubblico nel posto assegnato nonchè l’utilizzo dei servizi igienici ed il rispetto del distanziamento interpersonale.

Una lodevole e coraggiosa iniziativa della Regione che per la partita di domani non potrà essere attuata. Ma pone certamente le basi per il ritorno dei tifosi allo stadio in piena sicurezza. 

L’Emilia Romagna ha seguito l’esempio dato proprio dalla SSC Napoli che durante il ritiro di Castel di Sangro ha aperto lo stadio a 1000 tifosi. Permettendogli di assistere agli allenamenti giornalieri e alle partite amichevoli disputate.

Il calcio è uno sport ma soprattutto uno spettacolo che senza il pubblico partecipante, il dodicesimo uomo in campo a sostegno della propria squadra del cuore, perde grande parte del suo fascino. Ecco perchè tutti ci auguriamo che presto si trovi un giusto compromesso per riportare i tifosi sullo stadio.

 

 

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