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Il Napoli contro il Sassuolo non riesce a confermare il risultato ottenuto contro il Benevento e pareggia una partita ricca di errori

Napoli – Sassuolo finisce 3 a 3 e conferma i suoi limiti. Una partita giocata nel segno della confusione di schemi e ruoli, scelte di formazione dubbie e incomprensioni in campo. Non avrebbe rubato nulla il Sassuolo se avesse vinto, risultando superiore alla squadra azzurra sul piano della qualità e della pressione di gioco nei momenti importanti del match.

La partenza del Napoli è apparsa concentrata e anche se la pressione del Sassuolo non è mancata, Insigne ha trovato il gol al 21′, poi annullato per fuorigioco. Il risultato si è sbloccato dopo una clamorosa respinta di Maksimovic su un calcio di punizione tirato da Berardi, l’autogol è figlio di totale incomprensione del reparto difensivo. Poca comunicazione e organizzazione del reparto difensivo che, orfano di Koulibaly, in più di un’occasione ha manifestato i suoi limiti. La parità ristabilita da Zielinski al 38′ con un sinistro al limite dell’area è stata subito annullata da un aggancio di Hysaj in area che ha portato al rigore con conseguente 2-1.

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La ripresa vede di nuovo la pressione del Sassuolo che mette alle corde gli azzurri, le ripartenze di Insigne, sicuramente migliore azzurro in campo, danno la scossa ai compagni che lo cercano. Suo l’assist che Di Lorenzo finalizza riportando il match in parità, ed è sempre lui a procurarsi il fallo da rigore che porta il Napoli in vantaggio

Saranno le sostituzioni la chiave di volta di questa partita, se già era opinabile la scelta di Hysaj a sinistra lasciando in panchina il ritrovato Ghoulam. E’ mancata la spinta in avanti e le sovrapposizioni che avrebbero garantito maggiore verticalizzazione. Ancora più incredibile appare la scelta di cambiare Maksimovic con Manolas negli ultimi minuti. Occorreva solo proteggere il risultato, sicuramente il serbo non ha giocato la sua migliore partita, ma la sostituzione con un giocatore assente dal campo da quasi un mese ha solo peggiorato la situazione. Non è mai entrato in partita l’ex romanista e a tempo ormai scaduto ha commesso fallo in area che ha portato al rigore del pareggio emiliano.

Tanta confusione, pochi gli sprazzi di bel gioco

Per un reparto difensivo che non trova equilibrio, un centrocampo che con l’ingresso di Bakayoko ha rallentato ulteriormente la manovra permettendo al Sassuolo di raddoppiare ad ogni occasione. Ancora non perfetta la forma fisica e mentale di Fabian Ruiz e Mertens il cui apporto è stato relativo.

Dovevamo agguantare la Champions, saliamo a 44 punti e l’obiettivo si allontana.

Le nostre pagelle

Meret 6, Di Lorenzo 7, Rrahmani 6, Maksimovic 5 (85′ Manolas 5), Hysaj 5 (73′ Ghoulam 6), Fabian 5,5, Demme 6 (73′ Bakayoko 6), Zielinski 7 (85′ Lobotka SV), Politano 5,5, Mertens 5 (67′ Elmas 5,5), Insigne 7.

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