Papa Francesco sulle omelie: «Sono un disastro. Devono durare 8-10 minuti»

Patience Montefusco 28/02/2023
Updated 2023/02/28 at 10:57 AM
2 Minuti per la lettura

L’omelia è un momento fondamentale della celebrazione. La cosiddetta “predica” è il punto di passaggio dalla liturgia della parola alla liturgia eucaristica. Dopo l’ascolto della parola e del Vangelo, il sacerdote è chiamato a dare voce alle letture proclamate.

Il richiamo di Papa Francesco sulla durata delle omelie

L’importanza dell’omelia è stata più volte sottolineata da Papa Francesco che, sulla questione, ha rimproverato i sacerdoti: “Per favore, le omelie sono un disastro. Devono durare 8-10 minuti, non di più. È sempre un pensiero, un affetto, un’immagine, che la gente si porti a casa qualcosa. L’omelia non è una conferenza, è un sacramentale: la si prepara in preghiera, con spirito apostolico”.

In modo particolare, il Pontefice ha evidenziato l’importanza della qualità del discorso, piuttosto che la durata della predica: “Andare nelle parrocchie e non dire nulla di fronte a liturgie un po’ sciatte, trascurate, mal preparate, significa non aiutare le comunità, non accompagnarle. Invece con delicatezza, con spirito di fraternità, è bene aiutare i pastori a riflettere sulla liturgia, a prepararla con i fedeli”.

Il significato delle omelie

In conclusione, l’omelia assume significato nel momento in cui ciò che si ascolta si fa carne nella vita del fedele che partecipa alla celebrazione. Non basta l’ascolto passivo, perché il vero cristiano deve far sì che quella parola diventi parte integrante della propria vita e si traduca in gesti concreti; l’ascolto è accoglienza totale di gesti, di parole, ma soprattutto di vita: è un abbraccio che coinvolge tutta la persona. L’omelia cerca la persona, soprattutto la più distratta dalla vita, che forse ha solo un cumulo di parole. Ogni parola ha un peso, un valore, uno spessore per ognuno di noi. La parola accompagna e il sacerdote è chiamato a farsi compagnia, compagno di viaggio per quanti in quel momento ascoltano una parola che potrebbe loro cambiare la vita. Il sacerdote, dunque, è chiamato ad accompagnare il fedele in questo percorso di ascolto e di crescita spirituale.

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