c'è ancora tempo

Paolo Miggiano presenta il nuovo libro “C’è ancora tempo”. Appuntamento a lunedì 24 ottobre

Redazione Informare 23/10/2022
Updated 2022/10/23 at 11:35 AM
4 Minuti per la lettura

“C’è ancora tempo”, nuovo libro di Paolo Miggiano per Terra Somnia Editore sarà presentato lunedì 24 ottobre presso la libreria A&M BOOKSTORE di via Duomo a Napoli.

A moderare l’incontro sarà Roberto Buono, in dialogo con Giuliana Covella. Saranno inoltre letti passi del nuovo libro dalla voce di Alessia Guerriero.

L’opera

In un’Italia martoriata dai fenomeni criminali di tipo mafioso, molto spesso e, con buona ragione, ci si sofferma sulle tragiche storie di quelle numerose vittime. In questo libro, tuttavia, non troverete alcun nome di persona uccisa in seguito ad azioni di mafia o terrorismo…

L’autore, Paolo Miggiano, ne ha già scritto altrove, ma in questa occasione ha voluto cambiare registro per raccontare di storie meno “fenomenali” eppure altrettanto drammatiche, altrettanto dolorose e inaccettabili per una società che si vuole definire civile.

Si tratta di storie che pochi raccontano, forse perché non fanno notizia o perché tutt’al più utili per l’impianto di un talkshow televisivo strappa-lacrime. In queste pagine si parla di Paolino e di sua madre Rosaria, di Salvatore e di sua figlia Anna, di Daniele con il suo amico Loris e di sua sorella Carmen, di Giuseppe e della moglie Carmela con la figlia Ludovica, di Rita e di sua figlia Vanessa e infine di un’antica storia di dolore, quella di Franco e di Elena, sua sorella.

Sono vicende con cui Miggiano tratteggia il profilo sfuggente di un’Italia distratta. Sono cronache dimenticate soprattutto dallo Stato: sono le storie delle vittime della criminalità comune. Il sangue versato da costoro è dello stesso colore di quello delle vittime delle mafie e del terrorismo ma è di un rosso che appare sbiadito. Nel nostro Paese l’attenzione attribuita alle vittime della criminalità viaggia su un doppio binario: sul primo scorre tutta la solidarietà che lo Stato, giustamente, offre alle vittime (e ai familiari superstiti) delle mafie, del terrorismo e ai caduti nell’adempimento del proprio dovere. Sull’altro scorre la quasi totale indifferenza che determina la negazione di adeguate forme di tutela e di indennizzo per chi cade sotto i colpi di criminali cosiddetti “comuni”.

In Italia, evidentemente ci vuole fortuna pure nel morire ammazzati…

Se a uccidere è un proiettile esploso da un mafioso o da un terrorista, lo Stato aiuterà i famigliari con misure di sostegno che renderanno la loro vita meno difficile. Ma se ad uccidere è il coltello di un coetaneo, la violenza di un compagno geloso, il gesto di un rapinatore, di uno scellerato che spara all’impazzata la notte di Capodanno, in questi casi sarà molto più duro per chi resta affrontare il futuro, specialmente se vedove, madri, figlie…

Paolo Miggiano racconta le vite letteralmente strappate di alcune di queste donne e della loro capacità di resistere e reagire al terribile torto subito. Donne che meriterebbero massimo rispetto e grande solidarietà mentre, al contrario, sono vittime trasparenti che lo Stato non riesce a vedere.

I diritti d’autore del libro sono donati in beneficenza a favore di Lucia Di Mauro, vedova di Gaetano Montanino, per sostenere il reinserimento sociale e lavorativo di uno degli autori dell’assassinio del marito.

L’autore

Paolo Miggiano (Minervino di Lecce, 1954) è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Laureato in Scienze dell’Investigazione, con un master in Criminologia e uno in Valorizzazione e gestione dei beni confiscati alle mafie, è giornalista pubblicista. Per molti anni è stato elicotterista della Polizia di Stato e membro degli Organismi di rappresentanza dei lavoratori della Polizia di Stato. Dirige la collana Linea di difesa, Di Girolamo Editore ed è cofondatore di Terra Somnia Editore.

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