Paolo Ferriero: l’artigianato creativo di Terry Bijoux

Paolo Ferriero di Terry Bijoux

Chi lavora con le mani è un operaiochi lavora con le mani e la testa è un artigiano; chi lavora con le mani, la testa e il cuore è un artista

 

Non c’è aforisma più adatto a descrivere Paolo Ferriero, giovane artigiano di Nocelleto di Carinola, in provincia di Caserta. Gli accessori sono la sua passione. Quelli raffinati, curati sin nei minimi particolari. Il marchio che li definisce, Terry bijoux, rende bene l’idea delle sue creazioni di moda, che comprendono anche borse, orecchini, bracciali, portamonete e vestiti. È iniziato tutto per caso, qualche anno fa. «A mia moglie si ruppe una collanina e mi chiese di aggiustarla», afferma. «Ci riuscii, con mio grande stupore, e da allora ebbi come un’illuminazione, un qualcosa come una piccola lampadina che per la prima volta fece chiarezza dentro di me, su una passione che doveva solo trovare il tempo per uscire fuori ed essere coltivata».

 

 

E questa passione continua e va a gonfie vele. Ora, infatti, è una vera e propria professione. Ma Paolo resta con i piedi per terra. Ce ne rendiamo conto dall’umiltà che lo caratterizza. «Che bella questa rivista!», dice a noi di Informare, mentre sfoglia il mensile di settembre, di cui lo omaggiamo. È un complimento che gradiamo particolarmente, in quanto anche noi attenti, come Paolo, a migliorare costantemente, a partire dalla grafica fino ad arrivare alla qualità dei contenuti che scegliamo di pubblicare.

Paolo ci fa visitare il suo laboratorio, che è come uno scrigno pieno di lustrini, paillettes, pietre preziose e raffinate. Le forbici bene in vista e il tavolo da lavoro, con tutti gli strumenti del mestiere, ci fanno capire che il lavoro “dietro le quinte” è senza sosta. «L’ispirazione ce l’ho mentre creo», ci tiene a precisare. «Non potrei mai ripetermi», prosegue. «Per me ogni accessorio è unico e, pur usando questa libellula su più di un foulard non riuscirei mai a farne due identici e non è neanche questo ciò che voglio», conclude, mentre ci mostra con entusiasmo una sua preziosa creazione. «Per me non conta la quantità. Potrei diventare un industriale, ma voglio rimanere artigiano. Solo così potrò proteggere la mia passione dalle logiche di mercato e conservarla come tale. Come i bijoux che creo, che per me sono particolarmente preziosi in quanto il marchio delle mie creazioni, Terry bijoux, trae ispirazione dal nome di mia figlia: Mariateresa».

di Teresa Lanna

About Teresa Lanna

Laureata in “Lingue e Letterature Straniere” nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in “Arte Teatro e Cinema” presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.
Tra le sue più grandi passioni, l’Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia.
Grande sostenitrice dell’Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale.
In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.