Panart: un ristosound nel palazzo ducale del 1600

Panart di Carinaro (CE)

Nel 1663 Carlo Mormile, appartenente ad una delle più antiche e nobili famiglie di Napoli, aggregata al Patriziato napoletano del seggio di Portanova, fu insignito col titolo di duca di Carinari in Terra di Lavoro. Dopo 400 anni, nella stessa residenza ducale dove alloggiavano i Mormile, è nato un ristosound che prova a coniugare le moderne logiche dell’eventistica con una location sicuramente unica. Nato nel 2005, Panart è un locale che richiama nel territorio di Carinaro, provincia di Caserta, movida e ristorazione eterogenea, che spazia dalla pizzeria alla cucina mediterranea. Nato dall’idea di tre amici originari di Villa di Briano (Pasquale Gallo, Antonio Sant’Agata e Alfonso Conte), il ristosound si incastra in una cornice che rappresenta senza dubbio il valore aggiunto dell’attività. Gli investimenti dei soci prevedono anche la ristrutturazione del palazzo affinché si possa ripristinare lo stato originario dei luoghi.

“Panart” è la combinazione di “Pan” intesto come “tutto” ed “art”, quindi “arte”: una matrice culturale, dunque, che sposa un progetto culinario di qualità che si offre anche per i momenti più speciali ed importanti della clientela. Storia e modernità convergono in un locale lontano dall’affollamento delle metropoli e che si propone come primo ristosound al Sud e tra i primi in Italia, l’unico sicuramente a vivere in una cornice così culturalmente prestigiosa.

 

 

«Per fare impresa ci vuole coraggio, soprattutto nei nostri territori» ci dice Pasquale Gallo. «La cosa che più può ripagare è inventarsi qualcosa di nuovo, alternativo. Bisogna avere il coraggio di rinnovarsi e capire al momento giusto qual è la cosa migliore da fare. Il nostro obiettivo è valorizzare questo polo storico, ristrutturando il salone dei nobili per poterlo dedicare agli eventi, rispettandone le forme e l’originalità dei luoghi. Ci dedicheremo poi alle stanze, agli alloggi, a delle sale più riservate; proveremo a ricreare un ambiente più intimo e familiare per coniare il piacere con il lavoro. Puntiamo sempre all’innovazione e avendo questa location ci sono importanti occasioni che possiamo sfruttare. Intanto – continua Pasquale – ci stiamo proiettando verso il matrimonio del futuro, anche se siamo ancora siamo contaminati dalle vecchie usanze. Il prossimo matrimonio del futuro sarà più leggero, più frivolo e in questo senso stiamo progettando, anche nelle tipologie, iniziative alternative». Avanguardia, o quantomeno consapevolezza dell’importanza dell’innovazione nel rispetto della tradizione: è un po’ il concetto chiave intorno al quale gravitano tante imprese di successo e tra le quali Panart si propone di esserlo. Gallo crede però in una rivitalizzazione di tutto il territorio in cui si trova il locale: «Nonostante il centro storico di Carinaro sia già particolarmente sviluppato, spero possa diventar tra 20 anni un vero e proprio modello di attrazione. Bisogna valorizzarlo. Soprattutto, bisogna puntare alla civilizzazione della società: la civiltà è quella che ti fa capire che ogni persona deve vivere bene la quotidianità. Bisogna condividere la crescita comune per creare lavoro e arricchire tutto. Civiltà significa migliorare e rispettare tutto ciò che ci circonda e quindi la qualità della nostra vita».

di Fabio Corsaro

Tratto da Informare n° 176 Dicembre 2017

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!