PAART, Pasticceria d’Arte: da Castel Morrone in giro per l’Italia

Nicola Iannotta 14/02/2023
Updated 2023/02/15 at 6:14 PM
4 Minuti per la lettura

PAART è il nome del movimento che ha riunito alcuni rinomati nomi della pasticceria italiana sotto un unico ideale: valorizzare una certa idea di pasticceria che non sia dettata dai ritmi frenetici di una produzione di tipo industriale.

Come più volte ribadito da uno dei suoi esponenti, originario e operativo in Castel Morrone Guido Sparaco, titolare della pasticceria omonima che da anni è un punto di riferimento per la comunità: «la produzione dolciaria può essere una forma d’arte solo nel momento in cui ritorna ad essere artigianale».

D’altronde, la radice etimologica delle due parole è la medesima: rinviano a quel singolo lemma latino “ars; artis” che indicava l’abilità dell’uomo di saper lavorare il materiale a propria disposizione, fisico o intellettuale che fosse, per produrre un oggetto unico nella sua essenza.

Per questo motivo, spiega Guido, il pasticciere dovrebbe lavorare sempre utilizzando la sola materia prima a disposizione. L’utilizzo, oggi diffuso in abuso, di “ingredienti di sintesi” agevola i tempi del lavoro, permette di produrre di più, ma questi apparenti vantaggi portano ad una omogeneizzazione del prodotto finale; e non c’è da stupirsi se le tradizioni sembrano perdersi e certi sapori sono ormai dimenticati.

PAART: la mission dell’ organizzazione NO PROFIT

PAART è un’associazione nazionale senza scopo di lucro. Nasce nell’ autunno 2022 a Milano dall’istanza di promuovere la pasticceria realizzata con ingredienti del tutto naturali. La crescente diffusione di ingredienti di sintesi e soprattutto di semi-lavorati infatti minaccia l’inestimabile bagaglio di conoscenze accumulato nel corso dei secoli e le plurime tradizioni dei diversi territori. I soci di PAART vedono minacciata la loro professionalità in quanto artigiani della pasticceria.

PAART annovera fra i suoi soci: Massimo Ferrante, Davide Odore, Alessandro Porzio, Stanislao Porzio, Alessandro Rizzo, Alberto Paolo Schieppati, Guido Sparaco.

Le attività itineranti per la diffusione del messaggio PAART: si inizia domenica 26 febbraio a Castel Morrone

Questi gli ideali e lo spirito che il Movimento per la Pasticceria d’arte Ente del Terzo Settore intende diffondere in giro per l’Italia.

Si partirà da Castel Morrone, comune casertano d’inattesa bellezza e di radicate tradizioni culinarie, domenica 26 febbraio presso il Palazzo Ducale.

I Maestri pasticceri spiegheranno i significati delle loro scelte e illustreranno gli obiettivi della loro azione, in contrasto con una certa idea di dannevole produzione massiva dei prodotti dolciari. In seguito, i partecipanti avranno modo di assaggiare i lavori d’arte pasticcera dei pastry chef.

L’evento sarà presentato dal sindaco di Castel Morrone, il dott. Cristoforo Villano e dal presidente di PAART, Stanislao Porzio, autore di libri a tema gastronomico e patron dell’evento Re Panettone.

Non soltanto pasticceria: le tradizioni gastronomiche di Castel Morrone

Oltre che nelle vesti di organizzatore, Guido Sparaco si impegnerà nella preparazione di una delle specialità campane più celebri: la sfogliatella. Ad accompagnare il maestro Sparaco ci sarà un altro socio di PAART, il maestro Alessandro Rizzo, di origine friulana, il quale nel pomeriggio delizierà gli ospito con un fiore all’occhiello della sua pasticceria, la gubana.

Ma l’evento organizzato da Sparaco non sarà monotematico. Ad essere valorizzati saranno in primo luogo i prodotti tipici di Castel Morrone. Pertanto, non poteva mancare la cucina di Pietro Leonetti, proprietario del celebre ristorante Il Frantoio Ducale, il quale richiamerà attraverso i suoi piatti i sapori di una lunga tradizione di cucina contadina.

Ad accompagnare le varie degustazioni, i prodotti della cantina La Guardiense, di Guardia Sanframondi (BN).

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