Amalfi

Overtourism in Campania, Costiera Amalfitana in affanno

Ludovica Palumbo 09/07/2024
Updated 2024/07/10 at 12:58 AM
3 Minuti per la lettura

Il fenomeno dell’overtourism arriva anche in Campania affaticando la Costiera Amalfitana invasa da turisti già dallo scorso mese. Ma cosa si intende con overtourism e, soprattutto, qual è l’impatto dello stesso sulle nostre città?

Overtourism, turisti invadono le città

L’Organizzazione mondiale del turismo definisce il termine overtourism o sovraturismo/sovraffollamento turistico come “l’impatto del turismo su una destinazione, o parti di essa, che influenza eccessivamente e in modo negativo la qualità della vita percepita dei cittadini e/o la qualità delle esperienze dei visitatori”. Esso rappresenta ormai una problematica globale in progressiva crescita, soprattutto nel periodo estivo, i cui elementi caratterizzanti sono affollamenti estremi, danni ambientali, stress sulle risorse locali e disagi per le comunità residenti. Gli effetti negativi di tale fenomeno solo piuttosto preoccupanti per molteplici ragioni.

Esso incide sulla vivibilità stessa delle città interessate con una serie di fattori quali:

  • sovraffollamento che rischia di saturare strade, trasporti pubblici, servizi igienici;
  • eccessivo consumo di risorse;
  • speculazione sui prezzi degli alloggi e dei servizi.

Non solo: grave è soprattutto l’impatto sull’ecosistema ambientale danneggiato dalla pressione turistica. Emblematici sono alcuni esempi riportati dal portale di Wikipedia che mostra l’effetto disastroso che l’overtourism ha avuto sulla baia di Maya. L’isola tailandese celebre per il film di Di Caprio ha registrato a causa dell’affluenza turistica una perdita di circa l’80% della barriera corallina.

Ma non serve andar così lontano se pensiamo che anche nella nostra Rimini il numero di turisti che ogni anno invade il litorale ha portato ad un aumento nelle costiere dello sfruttamento del suolo fino al 95%.

L’overtourism preoccupa la Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana, nota in tutto il mondo per la sua bellezza naturale ed il suo mare cristallino, è ogni anno meta favorita di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Negli ultimi anni, infatti, la zona ha registrato una progressiva crescita nel numero dei turisti trovandosi a dover affrontare le crescenti sfide legate all’overtourism.

Moli e traghetti invasi dai turisti, congestioni stradali, sovraffollamento dei borghi di maggior interesse, per non parlare dei rincari a servizi ed infrastrutture. Una situazione che sta progressivamente divenendo insostenibile e che ha nel tempo portato anche a problemi ambientali significativi: erosione delle spiagge, contaminazione marina.

Non a caso, le principali autorità della zona hanno richiesto un intervento volto a mitigare una situazione da molti descritta come un vero e proprio “fallimento nell’applicazione delle normative esistenti e nel mantenimento dell’ordine pubblico”. Visti gli impatti negativi del fenomeno e l’urgenza della situazione, fondamentale è adottare strategie di gestione del turismo sostenibili ed inclusive per riuscire a trovare un equilibrio tra la crescita turistica e la salvaguardia dell’ambiente, del benessere delle comunità locali.

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