Ortopedia Meridionale: innovazione e solidarietà

Ortopedia Meridionale del dott. Salvio Zungri - Photo credit Gabriele Arenare

Nel pieno centro storico di Napoli, in via Costantinopoli, a pochi passi dal vecchio Policlinico, sorge l’Ortopedia Meridionale del cavaliere dottore Salvio Zungri. Già Officina Ortopedica Meridionale negli anni ’60, sotto l’attenta direzione del Gran Ufficiale Fausto Zungri, passa negli anni ’80 nelle mani del dott. Salvio Zungri. Con quattordici sedi in tutta la regione Campania, l’Ortopedia Meridionale, rappresenta un’eccellenza nel settore ortopedico, avvalendosi di professionisti in grado di dare consulenza ed assistenza.

Lo scorso 15 dicembre, per la serata ad inviti in onore di “Medici senza Frontiere” fortemente voluta dal dott. Salvio Zungri, è stato invitato al Teatro Mediterraneo di Napoli il gruppo musicale Dik Dik, in occasione del festeggiamento dei cinquant’anni di carriera. A dirigere la serata è stato chiamato il presentatore televisivo Alessandro Greco.

 

 

L’Ortopedia Meridionale cerca sempre di essere presente in eventi che riguardano la solidarietà e, soprattutto, la sanità. Arrivato alla ventesima edizione, anche quest’anno, il Premio Buona Sanità ha visto tra i suoi sostenitori l’Ortopedia Meridionale del dott. Salvio Zungri, dove ha ritirato il premio per “L’innovazione tecnologica nella buona sanità”. Sotto l’alto Patrocinio della LL. AA. i Principi Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie. Duca e Duchessa di Castro. Con la seguente motivazione: “Al Cav. Salvio Zungri, amministrazione unico della Ortopedia Meridionale, leader nelle costruzioni di protesi, ortesi ed ausili, attento alle qualità umane necessarie a far sentire i pazienti a proprio agio, per il progetto “Realizzazione di ortesi personalizzate mediante stampa 3D”, a cui partecipa insieme all’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del CNR (prof. Antonio Gloria e prof. Roberto De Santis), all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – U.O.C.  di Ortopedia (prof. Dante Ronca), al CREAMI – Fraunhofer International Joint Laboratory Ideas, Università degli Studi di Napoli Federico II (prof. Massimo Martorelli), all’Università di Manchester – UK (prof. Marco Domingos), circa lo sviluppo di tutori ortopedici personalizzati tramite metodi di Reverse Engineering e tecnologie di Additive Manufacturing, utilizzando materiali riciclabili”.

de La Redazione Magazine Informare
Foto di Gabriele Arenare

Tratto da Informare n° 178 Febbraio 2018

About Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito da Officina Volturno, associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.