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Vincenzo Gaudino, il sindaco di Orta di Atella, ha scritto direttamente a Papa Francesco per lanciare un appello. Nella missiva si fa riferimento alla notizie “dell’imminente ritiro dei Frati dell’Ordine Francescano Secolare dal Santuario di San Salvatore da Horta e dall’annesso Convento di San Donato (deciso dalla Curia Provinciale)”.

L’appello

Gaudino, nella lettera, parla del forte sentimento di devozione ed attaccamento dei cittadini che, alla notizia di un allontanamento dei frati francescani, sono caduti in un profondo stato di agitazione. Il legame tra l’ordine francescano e la città atellana è dovuto anche ad una storia riguardante una nobildonna napoletana, la Principessa Belmonte, ovvero Paolina Pignatelli Aymerique Pinelli. La Principessa, gravemente malata presso l’Ospedale Incurabili di Napoli, incontrò un frate francescano (San Salvatore da Horta), che la invitò a seguirlo per una miracolosa guarigione. Il frate la portò in antica campagna, davanti l’effige della Madonna in trono, su cui la Principessa successivamente fece edificare l’attuale Santuario di San Salvatore.

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In conclusione, il Sindaco spera che l’Ordine non lasci la sua città poiché, “pur non svolgendo funzioni di Parrocchia, vanno preservati come patrimonio religioso“. Gaudino conclude dicendo che, nel caso in cui venisse chiuso il convento, “si tratterebbe di una perdita storica e di un sacrificio che peserebbe in maniera dolorosa sulla popolazione”.

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