Officina Volturno in campo con gli studenti dell’Isis “Vincenzo Corrado”

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Arriva un nuovo portale per raccontare la città creato dai giovani allievi

#ilcorradononsiferma è stato l’Hashtag più gettonato, di tutta la comunità scolastica dell’Istituto “Vincenzo Corrado” di Castel Volturno. Quasi un inno all’impegno didattico, da marzo a giugno nessuno si è tirato indietro a partire dalla dirigente Angela Petringa, ai suoi collaboratori e i docenti tutti. Ma i veri eroi sono stati le studentesse e gli studenti di questa scuola che non si sono arresi di fronte alle difficoltà. Il Corrado, infatti, conta 1.400 allievi, suddivisi tra l’indirizzo di enogastronomia ed ospitalità alberghiera, liceo scientifico e liceo artistico. La così detta DAD, ovvero didattica a distanza, l’ha fatta da padrone durante il confinamento nei mesi scorsi.

Purtroppo, con tutti i pro e i contro, la DAD è tornata protagonista dopo la stretta del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che con l’ultima ordinanza (la discussa n. 79) ha sospeso le attività didattiche in presenza fino al 13 novembre. Se è vero, dunque, che la Didattica a Distanza non può essere trascurata alla luce del fatto che è l’unica soluzione prevista per contenere il contagio da Covid-19, è altrettanto vero che bisognerà considerarla anche per i cd PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), ovvero l’ex alternanza scuola-lavoro. Vista la situazione incerta, la D.S. Petringa ha scelto la sicurezza, ed ha optato per l’attività di formazione a distanza, ovviamente a pericolo zero per il rischio contagio. Ma cosa sono i PCTO? Per i ragazzi delle scuole secondarie è previsto un percorso di ex alternanza, un vincolo di un monte ore minimo di 90 nel triennio finale per i licei, 150 per gli istituti tecnici e 210 per gli istituti professionali. L’istituzione scolastica nella sua autonomia può realizzare i PCTO con una pluralità di tipologie di collaborazione con enti pubblici e privati, anche del terzo settore, ed è qui che si colloca l’associazione Centro Studi “Officina Volturno” e la Fondazione Banco di Napoli per L’Assistenza all’Infanzia (FBNAI), che quest’anno scolastico, hanno avviato presso l’Isis V. Corrado, un percorso di Cittadinanza Attiva per il Contrasto alla Povertà Educativa.

L’Idea progettuale è quello di far comprendere ai ragazzi il valore dell’informazione, attraverso l’acquisizione di conoscenze e abilità specifiche, in un processo graduale di formazione che li vedrà protagonisti di un nuovo sito web. “Castel Volturno con i nostri occhi”, questa la finalità del progetto esplicitato dallo stesso titolo del sito annessi account social. «Si tratterà di un vero e proprio portale sul comune castellano» – ha spiegato il Direttore del Magazine Informare Antonio Casaccio – «per promuovere i suoi luoghi di interesse, le sue risorse, ma anche per raccontare i problemi che attanagliano questo paese». Una vera redazione, dunque, guidata dai giornalisti della testata. Gli studenti saranno accompagnati in un percorso agile di 30 ore, soprattutto ricco di sorprese: non mancheranno infatti ospiti d’eccezione come Tommaso Morlando, il fondatore dell’associazione, Editore e Direttore Responsabile di Informare; e personaggi del calibro del magistrato antimafia, Catello Maresca.

Venerdì 23 ottobre, il giudice si è collegato a sorpresa e ha salutato i ragazzi, i tutor e i docenti, che increduli hanno ascoltato con attenzione le parole pronunciate dall’autorevole ospite su quanto sia importante essere testimoni di legalità in un periodo complesso come questo. Un crescente entusiasmo sta trascinando i 77 liceali dell’Istituto superiore castellano in questo progetto, a riprova del fatto che la qualità dei percorsi offerti, dipende dalla preparazione e dalle idee di chi eroga il servizio. Gli studenti non faranno un’esperienza isolata, ma avranno l’opportunità di continuare a gestire e collaborare anche in futuro al sito, per crescere non solo professionalmente, ma come cittadini attivi e consapevoli, protagonisti del vero cambiamento sociale.

di Fernanda Esposito

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°211
NOVEMBRE 2020

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