Nuove alberature per Napoli, stanziati 5 milioni e mezzo per il verde urbano

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«Un piano straordinario che include tutta Napoli. Si effettueranno le sostituzioni delle alberature malate o morte in questo periodo, un intervento richiesto dai cittadini e che consentirà finalmente di avere un verde pubblico degno della nostra città».

Sono le parole del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi presente questa mattina in Via Giulio Cesare, nel quartiere di Fuorigrotta, per la piantatura di un albero, simbolo di un progetto che mira a restituire nel giro di pochi mesi un nuovo verde urbano ai cittadini. Un impegno importante, un piano finanziato dalla città metropolitana di Napoli con oltre 5 milioni e mezzo di euro, una missione che progressivamente coinvolgerà l’intero territorio partenopeo.

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L’Assessore alla Salute e al verde Vincenzo Santagata

Assessore Santagata Informareonline news alberature Manfredi sindacoA spalleggiare il primo cittadino, Vincenzo Santagata, Assessore alla Salute e al verde, il quale durante la procedura di messa a dimora delle nuove alberature ha sottolineato come questa sia una pagina storica per Napoli e di quali sono le procedure da seguire una volta iniziati i lavori: «La città è stata suddivisa in cinque lotti, il primo dal quale cominciamo prevede la ripiantumazione per le essenze arboree a Fuorigrotta, Pianura, Soccavo e Posillipo. Si tratta di interventi che prevedono sostituzione specie su specie, si provvederà preventivamente ad estirpare le ceppaie presenti, ad abbattere alberi secchi o irreversibilmente compromessi ed al ripristino di cordoli e fossette se danneggiate».

La manutenzione 

Il complesso ed articolato piano di sostituzione e ripiantumazione di alberature sul territorio del comune di Napoli, prevede anche un progetto biennale per la manutenzione. A tal proposito il Sindaco fa sapere: «Le ditte che pianteranno gli alberi avranno l’obbligo di manutenzione per due anni. L’assessore Santagata sta già operando sul sistema della potatura che interessa il patrimonio boschivo presente in città. Ci auguriamo che l’anno prossimo tutto possa avvenire in maniera regolare e nei tempi giusti, serve una migliore attenzione e cura del verde, un lavoro che stiamo portando avanti».

I lotti

Oltre al già citato primo lotto, dove sono state ufficialmente iniziate le procedure e per il quale è stato stanziato un importo di 1.418.405 euro. I restanti quattro sono cosi suddivisi: secondo lotto, Miano; Piscinola; Scampia; San Carlo all’Arena per 1.094.010 euro. Terzo lotto, Barra; Poggioreale; Ponticelli; San Pietro a Patierno e Secondigliano per 1.064.850 euro. Quarto lotto, Vomero; Arenella; Avvocata; Montecalvario; Stella; Chiaiano; San Lorenzo; Vicaria per 1.005.380 euro. Quinto lotto, Chiaia; San Ferdinando; San Giuseppe; Porto; Pendino; Mercato; Zona Industriale; San Giovanni a Teduccio per 946.960 euro.

Un ottimo segnale che arriva a pochi giorni da un’immagine ancora viva negli occhi dei cittadini partenopei: l’incendio delle tre palme, avvenuto lo scorso 20 dicembre, in Villa Comunale sul lungomare. Sull’episodio Manfredi commenta: «Gli inquirenti stanno indagando, non si esclude la pista del dolo o dell’atto vandalico, il tema reale però resta restaurare la Villa Comunale, anche su questo abbiamo già delle risorse disponibili. L’impianto di illuminazione è spento da anni, le aree verdi abbandonate, vogliamo accelerare al massimo per fare in modo che la Villa diventi vivibile perché è un grande biglietto da visita per la nostra città».

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