Notte d’inferno: sullo STIR e i roghi tossici la città non ha avuto risposte dall’amministrazione Mirra

informareonline-roghi-prigionieri-in-casa-propria

Le Associazioni “Fermiamo il Degrado Ambientale”, PASSIONE CIVICA, “Adotta la CITTA’, “Comitato Cittadino per la Delocalizzazione dello STIR”, ancora una volta
denunciano la grave situazione che si registra in città per la presenza dello STIR. Questa
notte e fino alla mattina Santa Maria Capua Vetere è stata investita da odori nauseabondi
di immondizia in decomposizione, il tipico odore proveniente dallo STIR.

Il fenomeno ha avuto una fortissima intensità, tanto da essere registrato anche nei paesi limitrofi.
“Non se ne può più- ha dichiarato Raffaele Aveta, portavoce delle Associazioni, l’estate
diventa per i sammaritani una croce. Negli ultimi giorni i fenomeni si sono intensificati.
Abbiamo anche rilevato che la scorsa estate nelle medesima nottata si è registrato un
fenomeno di forti immissioni analogo a quello odierno. Probabilmente i miasmi sono
collegati a un particolare ciclo di lavorazione o di manutenzione che si effettua in questo
periodo. Sono questioni che vanno assolutamente approfondite. Restano vani i nostri
appelli al Sindaco ad intervenire per accertare quanto accade nell’impianto.

Ci sono state tante dirette per il coronavirus perché il sindaco non informa la città anche sull’impianto,
sui lavori che si stanno eseguendo o si dovrebbero eseguire, sulla realizzazione o meno
degli adeguamenti richiesti, molti mesi fa, dagli uffici regionali alla Gisec, sul perché in
questi quattro anni di governo non si è riusciti a risolvere la problematica delle
immissioni, sulla qualità dell’aria che respirano i sammaritani, sui roghi tossici che ci
avvelenano il corpo e la mente, sullo sforamento delle polveri sottili provocati dai
centinaia di camion che ogni giorno affluiscono in città per lo scarico dei rifiuti.

Se lo Stir presenta delle carenze tecnologiche – ha ribadito Aveta – va chiuso e nessun
compromesso può essere accettato. Considerate le gravi emergenze ambientali che vive
la Città di Santa Maria Capua Vetere, stretta tra le immissioni dello Stir e la diossina dei
roghi tossici, considerata l’indifferenza mostrata su questi temi e il degrado che regna
sovrano in città, non escludiamo di presentare una nostra proposta politica alle prossime
elezioni comunali per parlare di ambiente, sviluppo sostenibile e qualità della vita”.

La Redazione

Print Friendly, PDF & Email