Nel parcheggio del Circolo Canottieri Nesis, in località Lago Patria, il pubblico è quello delle grandi occasioni.

La causa della folla accorsa è l’intitolazione della Sala Attrezzi del sodalizio a Mauro Lodigiani, un giovane canottiere scomparso prematuramente nel 2004.

All’interno del viale che conduce alla palestra le persone sono radunate intorno a due imbarcazioni nuove di fabbrica, in rappresentanza delle ultime sette acquistate dal Circolo Canottieri Nesis.

Il circolo nautico

Fa gli onori di casa il Dott. Pietro Sibillo, presidente del Circolo Canottieri Nesis, il quale presenta un’importante personalità del mondo dello sport che, in quest’occasione, ha voluto omaggiare questo “piccolo grande circolo”, ovvero il Presidente del Comitato Regionale FIC Campania il Sig. Pasquale Giugno presente insieme ad alcuni Consiglieri.

Tra una parola e un’altra il pensiero corre al Circolo Canottieri Nesis incontrato per la prima volta nel gennaio 2018, in occasione del varo della prima imbarcazione nuova di fabbrica. In quell’occasione vennero raccontati i progetti futuri che oggi sono realtà grazie al costante impegno di soci, famiglie, atleti, sostenitori, dirigenti e tecnici.

«Il Circolo Canottieri Nesis – come ci dice il Presidente – mira al consolidamento del suo ruolo di “agenzia educativa” in sostegno alle altre due agenzie educative per eccellenza: la famiglia e la scuola. La nostra mission è quella di sviluppare, attraverso la pratica sportiva, quei valori in cui crediamo che sono l’accoglienza, l’inclusione sociale, il rispetto dell’altro che si fondono ai valori intrinsechi dello sport: la disciplina e il sacrificio».

Il ricordo di Mauro.

Si arriva al ricordo del giovane Mauro Lodigiani. I genitori del giovane canottiere, presenti e visibilmente emozionati, vivono con intensa partecipazione il ricordo del ragazzo che tocca il suo momento più alto quando papà Domenico rimuove con mano ferma il drappo che copre la targa, soffermandosi davanti ad essa per qualche istante.

Tocca al parroco, Don Silvio, sfumare quell’atmosfera di commozione officiando una breve funzione invitando tutti a raccogliersi in preghiera ultimata la quale si dirige sul vialetto per benedire le imbarcazioni nuove con l’acqua santa seguito da un nugolo di ragazzini in completo bianco-blu e dalle loro famiglie.

I progetti.

Alla cerimonia c’è anche Massimiliano, il barbuto Coach del Circolo Canottieri Nesis quest’anno coadiuvato da Gaetano Russo ed Enzo Balestrieri:

«La stagione agonistica è iniziata domenica scorsa e le soddisfazioni non sono mancate alla prima uscita ufficiale. Quattro ori, tre argenti ed un bronzo è stato il bottino della squadra composta da 11 equipaggi in totale.

Il prossimo fine settimana saremo a Sabaudia in cerca di altre medaglie. I ragazzi – continua Massimiliano – nel corso di quest’ultimo anno si sono impegnati tantissimo per assimilare le tecniche di voga e ben figurare nelle competizioni.

I risultati sportivi sono importanti, non lo nego, ma non trascuriamo l’aspetto “educativo” della pratica sportiva che implica disciplina, sacrificio e spirito inclusivo. Per dirla in maniera più semplice ci occupiamo di formare giovani atleti, ma siamo interessati a formare l’uomo di domani che è dentro ogni atleta».

I festeggiamenti.

È tempo di festeggiare con la torta e lo spumante per chiudere l’evento, organizzata dal Circolo Canottieri Nesis, e i giovani atleti si stringono intorno al loro Coach per la consegna di un gadget offerto da una delle aziende che sostiene il sodalizio nella sua progettualità.

Il taglio della torta sugella una giornata di festa che segna un nuovo corso per questo sodalizio che, proveniente dalla città di Napoli, ha scelto Lago Patria e Castel Volturno come basi operative.

Quest’ultima considerazione rafforza la nostra consapevolezza che il Circolo Canottieri Nesis ha posto seriamente la sua candidatura per essere riconosciuta come una risorsa per il nostro territorio.

Seguiremo questa crescita un po’ più da vicino e continueremo a seguirlo e a tenervi informati. Intanto, se potete, andate a trovarli con i vostri figli un sabato mattina e fatevi coinvolgere.

Non ve ne pentirete!

di Daniela Russo 

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°192 – APRILE 2019