NEL QUARTIERE SANTA LUCIA LA MUSICA CLASSICA NAPOLETANA DI “restaQmme”

VENERDÌ 22 GENNAIO 2016 [a partire dalle ore 22.30] il restaQmme, esclusivo club partenopeo nel cuore del quartiere Santa Lucia, presenta la serata dedicata alle più belle canzoni napoletane di tutti i tempi guidata dal musicista-compositore, arrangiatore e interprete Brunello Canessa.

Da E.A. Mario a Falvo, da Di Giacomo a Calise, passando per Totò e Titina De Filippo senza trascurare gli autori contemporanei in quel rapporto tra lirismo e musica che ha caratterizzato negli ultimi due secoli la cultura partenopea nel mondo intero. “Reginella”, “Luna Rossa”, ma anche “Nun Me Ce Trovo” e, ovviamente, “Resta Cu Mme” o i brani umoristici di Gill e Maldacea per un recital tutto da godere ed ascoltare.

 

Ogni sera, a partire dalle ore 21.00 sarà, possibile assaporare alcune degustazioni d’autore firmate dalla socia chef del club, Magdalena Buczynska e i gustosi cocktail internazionali arricchiti da stuzzicherie d’autore presso l’American Bar del club.

 

A partire dalle ore 18:30, come di consueto, il club apre le sue porte per fornire informazioni utili a coloro che desidereranno fare richiesta di iscrizione di adesione all’Associazione.

 

…ancora una serata firmata restaQmme all’insegna della più nobile ed elegante napoletanità!

 

 

 

restaQmme
Via Lucilio, 11 [quart. Santa Lucia] | 80132 Napoli

 

info e prenotazioni

restaQmme@gmail.com
340.8152503

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno.
Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli.
Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II.
Entra nell’associazione “Officina Volturno” nell’agosto 2013.
Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, “Leggi che ti passa”.

“Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall’interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita”