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Capodichino: nel 2023 in volo prototipo di Urban air mobility

Giovanni Terzi 26/11/2022
Updated 2022/11/26 at 5:09 PM
4 Minuti per la lettura

Nel 2023 a Capodichino si alzerà in volo il primo prototipo realizzato in Campania di Urban air mobility. Questa rappresenta la mobilità del futuro destinata a rivoluzionare il modo di spostarsi in città e che prevede l’impiego di mezzi di trasporto come aerotaxi e droni.

L’annuncio è stato fatto qualche giorno fa, a Napoli, in occasione della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Distretto aerospaziale della Campania (Dac) e la Gesac. Questa, è la società di gestione degli aeroporti di Napoli e Salerno, finalizzata a sviluppare un ecosistema dell’innovazione per la ‘’Mobilità aerea avanzata’’ in Campania.

Il Dac ha iniziato a sviluppare l’idea di un velivolo con quattro posti in grado di volare fino a 500 metri d’altezza e a una velocità di 100km/h in città, con fasi di atterraggio e decollo in verticale, motori elettrici, poco impattante a livello acustico.

Le parole del Presidente Luigi Carrino

L’attuale presidente del Dac Luigi Carrino ha spiegato ciò in un’intervista: «La mobilità area avanzata ha potenziali e molteplici applicazioni: trasporto di persone, in una prima fase con pilota, trasporto merci e materiale biomedicale, attività di ispezione e mappatura, supporto all’agricoltura. Ma perché ciò si possa realizzare e sviluppare è necessario investire sui vertiporti, aree da cui i velivoli possano atterrare e decollare. Per il momento immaginiamo di poterci muovere per massimo 30 minuti, coprendo distanze attorno ai 20-30 km, ma a breve pensiamo di poter già raddoppiare la distanza».

Il progetto della mobilità

Per quanto riguarda l’uso si pensa di poter mettere in connessione l’aeroporto di Capodichino con mete turistiche quali Pompei, Capri e Ischia, e Salerno con Paestum. Quando il servizio di Urban Air Mobility andrà a regime, il costo di una corsa dovrebbe essere quanto quello di un taxi a parità di distanza.

Circa la realizzazione del progetto, il Dac ha partecipato e vinto un bando regionale che copre al 70 per cento gli investimenti mentre la restante parte sarà investita dalla imprese che compongono il Distretto. A seguito della firma del protocollo, Gesac fornirà tutto il supporto necessario per l’introduzione di questo tipo di mobilità.

Secondo alcuni dati forniti, gli italiani, insieme agli spagnoli e agli ungheresi, sembrano essere tra i cittadini europei i più entusiasti sostenitori dei servizi di Urban air mobility. A Milano, il 72 per cento del campione ha promosso il servizio merci dei droni e il 54 per cento vede con interesse il servizio droni passeggeri. Il futuro della mobilità, dunque, guarda al cielo delle metropoli che presto potrebbe essere attraversato da droni di passeggeri e merci a motore elettrico senza inquinamento e a basso costo.

Un settore all’avanguardia

La regione Campania fortunatamente possiede svariati stabilimenti relativi al trasporto aereo. Il settore dell’aeronautica rappresenta uno dei pochi finanziato a dovere dalla regione. Alcuni esempi sono l’Atitech e la Leonardo, grandissime aziende aeronautiche presenti in Campania. Ciò è mosso sicuramente dalla grande volontà da parte della regione di primeggiare in Italia per quanto riguarda le infrastrutture, oltre ad una grande voglia di progredire in ambito scientifico.

Il progetto della mobilità rappresenta una delle diverse dimostrazioni che la regione mette in atto continuamente riguardo lo sviluppo dei velivoli.

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