Nation League - Italia - Inghilterra

Nations League, l’Italia batte l’Inghilterra: ora tutto è possibile

Gennaro Alvino 24/09/2022
Updated 2022/09/24 at 9:05 PM
3 Minuti per la lettura

Si ferma il campionato e torna il fedele appuntamento con le nazionali: va infatti in scena il quinto turno della UEFA Nations League. Il torneo che, istituito dal massimo organismo calcistico europeo, è arrivato alla sua terza edizione ed ha un po’ sostituito le amichevoli fra nazionali. Il quinto turno ha visto l’Italia sfidare l’Inghilterra all’interno del durissimo gruppo 3 della Lega A; gruppo che comprende anche Germania e Ungheria.

Grazie alla rete firmata da Raspadori, la squadra di Mancini batte i rivali inglesi e si porta a -2 dalla capolista Ungheria. L’Italia è ora padrona del suo destino poiché il prossimo incontro vedrà proprio la sfida contro l’Ungheria: in caso di vittoria, gli azzurri si porterebbero al primo posto staccando un pass per la “Final Four”. Tutto rimandato quindi al 26 settembre per la sfida decisiva Puskàs Arena.

I risultati dagli altri gironi

Intanto dagli altri gironi iniziano ad arrivare i primi verdetti con l’incredibile posizione della Francia che nonostante la vittoria per 2-0 contro l’Austria resta terza nel girone 1 dietro la capolista Croazia. Proprio la nazionale di Perisic e Brozovic guida il girone grazie alla vittoria per 2-1 contro la Danimarca che resta ora salda al secondo posto.

Tutto facile invece per i Paesi Bassi che battono agevolmente la Polonia per 2-0 restando saldi al primo posto del girone 4 davanti al temibile Belgio che non perde terreno grazie alla vittoria per 2-1 contro il Galles. Ancora in bilico invece le sorti del gruppo 2 con la Spagna pronta a sfidare stasera la Svizzera per mantenere lontano dal primo posto il Portogallo, distante solo un punto, che invece sfiderà la Repubblica Ceca.

Cos’è la Nations League?

La UEFA Nations League è una competizione calcistica continentale per nazionali che si disputa ogni due anni. Il torneo nasce ufficialmente nel 2018 grazie ad un’idea di Michel Platini, ex presidente della UEFA, alla ricerca di un modo innovativo per rendere le amichevoli fra nazionali più competitive. L’intento del maggior organo calcistico continentale è dunque quello di sostituire le amichevoli con partite ufficiali per aumentare lo spirito agonistico all’interno dei match e creare quindi un maggior spettacolo per gli spettatori.

Il nuovo torneo, sviluppato in 4 leghe diverse, vede la partecipazione in tutto di 55 nazionali differenti che si dividono nelle diverse leghe in base al proprio posizionamento nel ranking UEFA. Le squadre inserite in ogni gruppo si affrontano in un girone all’italiana con match di andata e ritorno. Le 4 formazioni vincitrici della Lega A si qualificano per la fase finale della Nations League, ossia le “Final Four”, le 4 squadre vincitrici dei gironi delle altre leghe ottengono la promozione alla lega superiore, le ultime retrocedono.

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