San Nicola

Natale in Europa, quando Babbo Natale in realtà è San Nicola

Ludovica Palumbo 06/12/2022
Updated 2022/12/06 at 11:39 AM
3 Minuti per la lettura
San Nicola

Sapete che non tutti festeggiano il Natale il 25 dicembre? In particolare nella Francia settentrionale e nella Francia orientale, nei Paesi Bassi, in Germania, in Austria e anche in alcune località qui in Italia (pensiamo all’Alto Adige), la vera festa di Natale si festeggia il 6 dicembre, il giorno di San Nicola.

Chi era San Nicola?

A differenza di Babbo Natale che è una creatura inventata (bambini, se state leggendo è uno scherzo, Babbo Natale esiste), San Nicola è realmente esistito.

Egli visse infatti nel IV secolo nell’Asia Minore e divenne Vescovo di Mira, un vescovo che dedicò tutta la sua vita ad aiutare il prossimo, le persone in difficoltà e soprattutto i bambini.

Eppure egli condivide con la figura di Babbo Natale il senso di protezione verso i bambini ed il portare doni.

La leggenda narra infatti che il Santo, salvò ben tre giovani ragazze dalla prostituzione. In pena per la sorte che il padre delle tre voleva per loro, per ben tre notti San Nicola lanciò alle ragazze attraverso la finestra aperta tre sacchi d’oro come dote per un futuro matrimonio.

Da qui infatti nasce la tradizione che vede San Nicola come portatore di doni.

Un’altra storia altrettanto commovente, ci racconta invece il motivo per il quale San Nicola è da sempre considerato protettore dei bambini.

Il vescovo infatti resuscitò tre bambini che un cattivo ed avido macellaio aveva ucciso e messo sotto sale per venderne la carne. Si dice infatti che il Santo estrasse i tre giovani dalla salamoia vivi e vegeti! Ed è per questo che da sempre, in molte località di celebra la figura di Saint Nicolas.

In che modo si festeggia il 6 dicembre secondo la tradizione

Ecco, come si festeggia allora l’arrivo di “Babbo Natale” in questi Paesi?

La tradizione vuole che il giorno di San Nicola, la persona travestita da San Nicola giri per le strade accompagnato da un carretto e da una botte, dalla quale escono tre ragazzi (in ricordo del suo miracolo). E sembra che il Santo giri accompagnato da quello che in Francia chiamano Père Fouettard (la figura del Krampus nel Nord Italia), una specie di demonietto munito di frusta che punisce i bambini cattivi.

La notte del 5 dicembre iniziano le prime messe e processioni ed inoltre, i bambini, lasciano le loro scarpette vuote sotto la finestra o accanto al camino pronti a trovare poi al loro interno, la mattina seguente, tanti doni lasciati dal Santo.

Insomma, non ovunque c’è un grosso omone dalla lunga barba bianca in sella ad una slitta, che dire… paese che vai, usanza che trovi!

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