Napoli travolgente, Mertens brinda alla vittoria con un gol straordinario

Lazio - Napoli Serie A

Intramontabile. Prima si eclissa poi torna a splendere. Il primo tempo del Napoli è un buio mai completo, con un gioco che a tratti illumina la partita ma non trova la risoluzione finale nel gol del vantaggio o quantomeno del pareggio. L’1-0 di De Vrij non sciocca gli Azzurri che mantengono la lucidità necessaria per esprimersi come gli è stato insegnato di fare. La maturità si vede nell’atteggiamento dei singoli e nella forza del gruppo che è il vero surplus della squadra rispetto all’avversario. E il tipo di gioco permette di spalmare le energie al meglio nell’arco dei 90 minuti, ottimizzando le forze per non giocare solo un tempo.

In 5 minuti si stravolge la storia della partita. La Lazio cala la guardia e il Napoli affonda il colpo prima con Koulibaly sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi con Callejon che la firma con un mancino tagliente sul secondo palo e infine una perla, una magia, un’illuminazione, una follia di Dries Mertens che scucchiaia Strakosha da una posizione estremamente defilata. La grandezza di questo uomo si vede in queste piccole cose, nelle intuizioni che non t’aspetti e in quei momenti di genialità che esaltano squadra e tifosi. Brinda Mertens a se stesso e a questo Napoli impressionante. La chiosa Jorginho dal dischetto, firmando il 19esimo gol del campionato, il miglior attacco che viaggia a punteggio pieno e con una media di quasi 3 gol a partita.

Anche la Lazio cade ai piedi della squadra più in forma e rodata del campionato. Inzaghi deve arrendersi al gioco e agli ingranaggi di Sarri e all’entusiasmo di un Napoli che vince divertendo e divertendosi. Superata a pieni voti la prova più difficile dopo i 6 gol al Benevento e prima della trasferta di Ferrara e il ritorno al San Paolo contro il Cagliari. Il Napoli intramontabile lancia un segnale forse in una stagione nella quale vuole essere il primo protagonista.

di Fabio Corsaro

 

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai… Per aspera ad astra!