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Napoli primo in classifica da solo: il riassunto della nona giornata di Serie A

Gennaro Alvino 11/10/2022
Updated 2022/10/11 at 12:43 PM
10 Minuti per la lettura

Con la goleada della Lazio in casa della Fiorentina nel Monday night si conclude la nona giornata di Serie A. Il Napoli trova una convincente vittoria contro la Cremonese nonostante il tanto turnover e agguanta finalmente la vetta della classifica in solitaria. Dall’altro lato, scivola al secondo posto l‘Atalanta che dopo essere passata in vantaggio di due gol si da riacciuffare da una sorprendente Udinese. Il big match di giornata, Milan-Juventus, se lo aggiudica la squadra di Pioli che, grazie all’inconsistenza della squadra bianconera, trova una facile vittoria nonostante le tante assenze. Importante vittoria per il morale quella dell’Inter che piega il Sassuolo in trasferta e si carica per l’importante impegno europeo contro il Barcellona. Grande gioia a Salerno per la vittoria arrivata in extremis contro il Verona grazie alla rete di Dia. Il turno invece lo chiude la Lazio che asfalta per 4-0 la Fiorentina di Italiano e vola al terzo posto in classifica.

SASSUOLO-INTER (1-2)

Si apre con l’importante vittoria dell’Inter questa nona giornata di Serie A. Forti della grande vittoria contro il Barcellona in Champions, i nerazzurri provano a rialzare la testa anche in campionato. Ci pensa allora Edin Dzeko al minuto 44 a portare avanti i suoi su situazione di calcio d’angolo. Il Sassuolo non ci sta però ed al 60′ trova la rete del vantaggio grazie ad un inserimento di Frattesi che sfrutta l’ottimo cross di Rogerio. I milanesi hanno però bisogno come il pane di questa vittoria e allora si affidano di nuovo a Dzeko che sfrutta il cross di Mkhitaryan e di testa insacca per la vittoria nerazzurra.

MILAN-JUVENTUS (2-0)

Il big match fra due squadre che hanno scritto pagine della storia calcistica italiana si chiude con la vittoria dei rossoneri. La Juventus sembra non essere scesa in campo e non impensierisce mai il portiere Tatarusanu. Nonostante le tante assenze in rosa allora si fa trovare pronto il Milan che trova il vantaggio prima con Tomori in pieno recupero del primo tempo e poi raddoppia con Brahim Diaz che al minuto 54 recupera palla ed in solitaria si avvia verso la porta dribblando come birilli i difensori bianconeri. Davanti a Szczesny il numero 10 del Milan non sbaglia e porta a casa un’importantissima vittoria per i padroni di casa.

BOLOGNA-SAMPDORIA (1-1)

Si sfidano al Dall’Ara due squadre in crisi che hanno recentemente cambiato allenatore nella speranza di trovare finalmente risultati utili ai fini della classifica. Il Bologna sembra subito più arrembante e dopo le prime occasioni sprecate si porta avanti con Dominguez al minuto 32 sfruttando una ribattuta in area. Inizia però da qui a farsi vedere la Sampdoria che vuole trovare almeno il pareggio. La rete blucerchiata arriva allora al 72′ grazie alla rete di Djuricic che regala un punto alla Sampdoria che resta però ancora ultima in classifica.

TORINO-EMPOLI (1-1)

Troppo impreciso il Torino di Juric che crea tanto ma concretizza pochissimo. Dopo tante occasioni create, i granata si trovano incredibilmente sotto a causa di un grande guizzo di Destro che in rovesciata porta in vantaggio l’Empoli. Non ci sta però il Torino che dopo aver sfiorato la rete con Aina, trova il meritato pareggio al 90′ con Lukic.

MONZA-SPEZIA (2-0)

Stanno finalmente arrivando i risultati per il Monza con Palladino in panchina. Dopo i primi risultati decisamente negativi, i brianzoli trovano l’ennesima vittoria che li porta a 10 punti grazie alle reti di Carlos Augusto al 32′ e poi allo stacco di Pablo Marì che al minuto 72 chiude i giochi per la fondamentale vittoria dei suoi.

SALERNITANA-VERONA (2-1)

Grande vittoria per la Salernitana che inizia a vedere ottimi spiragli di classifica. La partita si mette subito in discesa per i campani che al 18′ si portano in vantaggio con Piatek. Il Verona però è una squadra assai ostica e trova nel secondo tempo il pareggio con Depaoli. La partita sembra stia avviandosi verso la fine con l’Hellas che più volte sfiora anche l’incredibile rimonta ma al 90′ Dia decide di ribaltare totalmente l’esito di questa partita trovando una grandissima rete per i granata che trovano così una fondamentale vittoria.

UDINESE-ATALANTA (2-2)

Si scontrano alla Dacia Arena la seconda e terza della classe: l’Atalanta sembra fare inizialmente la partita e trova il vantaggio grazie a Lookman che deve solo spingere in rete uno splendido assist dell’ex Muriel. È proprio il colombiano a segnare il raddoppio della Dea trasformando un rigore al minuto 56, lasciando all’Atalanta una facile vittoria. Non ci sta però l’Udinese che si dimostra squadra di grande carattere e forza che trova prima la rete con Deulofeu che accorcia le distanze su punizione e poi, al minuto 78, Nehuen Perez trova il meritato pareggio per i padroni di casa.

CREMONESE-NAPOLI (1-4)

Dopo il pareggio dell’Atalanta, il Napoli non può lasciarsi sfuggire l’occasione l’occasione di volare al primo posto in classifica da solo. L’avvio degli azzurri è subito incoraggiante con Rrhamani che avanza con un tunnel ad un avversario e da lontano scarica verso la porta trovando però l’incrocio dei pali. Non bisogna però attendere tanto per il vantaggio del Napoli che arriva al minuto 26 grazie ad un rigore procurato da Kvaratskhelia e trasformato da Matteo Politano. Il gioco del Napoli sembra però affievolirsi quando Dessers, favorito da un rimpallo si trova a tu per tu con Meret e segna il momentaneo pareggio. Il Napoli però non vuole buttare via la ghiotta occasione e quindi ricorre ai cambi che si rivelano vincenti. Entrato da pochi minuti, è Giovanni Simeone a segnare il nuovo vantaggio azzurro grazie ad un cross pennellato di Mario Rui al minuto 76. Nel finale arriva addirittura la goleada per i partenopei che trovano un rapido uno-due prima grazie alla rete di Lozano che deve solo appoggiare in rete l’assist di Kvaratskhelia, poi con Mathias Olivera che al 95′ insacca di testa per il quarto gol azzurro che vale la resta della classifica.

ROMA-LECCE (2-1)

Si rivela sempre più impreciso l’attacco della Roma che deve fare i conti con un Abraham non in forma smagliante. Ci pensa allora Smalling, dalla difesa, a trovare di testa il vantaggio per i capitolini al minuto 6. Sempre nel primo tempo, arri a però la risposta leccese che, nonostante le poche occasioni, riescono a sfruttare un guizzo di Strefezza che trova il momentaneo pareggio. A inizio secondo tempo è ancora la Joya Dybala a prendere per mano i suoi compagni di squadra trasformando un rigore che vale il nuovo vantaggio per la Roma. Non ha nemmeno il tempo di festeggiare l’argentino che pochi minuti dopo si infortuna in maniera apparentemente grave ed è costretto al cambio. Poco cambia ai fini del risultato che resta sul 2-1 e consegna un’ importante vittoria agli uomini di Mourinho.

FIORENTINA-LAZIO (0-4)

Continua a incantare la Lazio di Maurizio Sarri che trova la terza vittoria con quattro gol di scarto consecutiva entrando nella storia della Serie A. Il primo gol laziale porta la firma dell’ex Matias Vecino che su calcio d’angolo insacca senza però esultare. A esultare da lì a poco sarà Zaccagni che con un gran colpo di testa su assist di Milinkovic-Savic trova il raddoppio biancoceleste. La Lazio continua a spingere sull’accelleratore davanti ad una annichilita Fiorentina. Le altre reti dei biancocelesti arrivano però solo nel finale con Luis Alberto che sforna il 3-0 al minuto 85 e infine Ciro Immobile chiude i giochi con una rete grazie ad un magnifico assist di tacco di SMS al 91′ che lancia le Aquile direttamente al terzo posto in classifica a pari punti con l’Udinese.

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