Lo scalone del Palazzo Reale di Napoli.ph. Mario Laporta/KONTROLAB

Napoli, Palazzo Reale: prorogata la mostra su Don Chisciotte fino al 10 gennaio

Redazione Informare 03/09/2022
Updated 2022/09/03 at 4:00 PM
3 Minuti per la lettura
Lo scalone del Palazzo Reale di Napoli. ph. Mario Laporta/KONTROLAB

Inaugurata lo scorso 19 maggio alla presenza dell’Ambasciatore di Spagna, Alfonso Dastis Quecedo, la mostra su Don Chisciotte avrebbe dovuto concludersi il 6 settembre, ma è stata prorogata fino al 10 gennaio 2023 in considerazione del successo delle iniziative (eventi, aperture straordinarie) organizzate a Palazzo Reale durante l’estate, che hanno riacceso l’interesse per l’esposizione.

Numerose le iniziative che si sono susseguite nel corso dei mesi estivi. Ieri la mostra è stato visitata da Luis García Montero, uno degli scrittori spagnoli più importanti della seconda metà del XX secolo, nel suo ruolo direttore generale dell’Instituto Cervantes di Madrid, che conta sei in 86 città di 45 paesi dei 5 continenti. Il direttore è stato accompagnato dal console spagnolo a Napoli Carlos Maldonado.

Ed è proprio con la collaborazione l’Instituto Cervantes di Napoli che dal prossimo 29 settembre, giorno dell’anniversario nascita e dell’onomastico di Miguel Cervantes, riprenderanno le visite guidate gratuite, che si sono tenute con cadenza mensile dall’apertura della mostra. Per prenotare: cultnap@cervantes.es

informareonline-napoli-palazzo-reale-prorogata-la-mostra-su-don-chisciotte-fino-al-10-gennaio

LA MOSTRA

L’esposizione segue il racconto di Cervantes attraverso la serie completa dei dipinti preparatori, per la prima volta messi direttamente a confronto con alcuni degli arazzi oggi conservati a Roma nel Palazzo del Quirinale.

Le opere dialogano con le più preziose edizioni dei libri della Biblioteca Nazionale di Napoli, tra cui l’editio princeps della prima parte del romanzo, pubblicata a Madrid nel 1605, della quale sopravvivono solo 26 copie e con lo spartito dell’opera Don Chisciotte della Mancia del compositore Giovanni Paisiello, appartenente al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, che testimonia la fortuna delle romanzesche avventure dell’ingenioso hidalgo in diverse forme d’arte.

L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Napoli, il Consolato Generale di Spagna e l’Instituto Cervantes, beneficia di prestiti, oltre che dalla Biblioteca, dal Segretariato Generale per la Presidenza della Repubblica, dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e dal Conservatorio di San Pietro a Majella.

L’allestimento è curato dall’architetto Lucia Anna Iovieno e il progetto è cofinanziato dalla Regione Campania, nell’ambito del POC Campania 2014-2020.

INFORMAZIONI

La visita è compresa nel biglietto d’ingresso dell’Appartamento Storico del Palazzo Reale di Napoli

Costo biglietti: intero 10 euro – ridotto (18-25) 2 euro – gratuito fino a 18 anni e possessori Artecard

Orario: 9.00-20.00 (ultimo ingresso h. 19.00 – chiusura mercoledì)

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.