Napoli, la Maratona Spaccanapoli feat. NutriAfrica. Curre… curre Guagliò!

Napoli la Maratona Spaccanapoli

Alle 8:30 di questa mattina (5 novembre 2017) lo start per la 35° edizione della Maratona Spaccanapoli che si è svolta nel ventre di Napoli. Gli atleti partiti da Piazza Municipio, hanno attraversato il cuore della città partenopea percorrendo tra l’altro una delle tre principali strade dell’antica Neapolis.

Curre, curre guagliò… mi sono così trovata a far parte di una grande famiglia dove il file rouge di ogni componente è stato la passione per la corsa, il desiderio di rimettersi in gioco, superare i propri limiti e dare un sostegno ad una giusta causa. Si perchè la novità di quest’anno non è stata solo nella variazione del percorso.

La manifestazione si è tenuta infatti su una doppia distanza di 20 km competitiva e 9,5 km non competitiva che ha permesso ai podisti professionisti e non del circondario napoletano di partecipare alla kermesse.

 

 

L’iniziativa coinvolgente è stata resa più appassionante grazie anche ad uno scopo benefico: la raccolta fondi NutriAfrica. Promossa infatti dall’Associazione di Volontariato NutriAfrica ed organizzata dal dottorando di ricerca del Dipartimento di Agraria della Federico II Vincenzo Armini per il finanziamento della costruzione di un impianto alimentare speciale contro la Malnutrizione Infantile a Gulu, in Uganda

Sport e solidarietà hanno quindi incitato i 600 runners al raggiungimento del traguardo. Al di là dello sforzo fisco, della stanchezza, del duro lavoro della preparazione il comune denominatore è stato il sorriso, il buon agonismo, lo stimolo dell’atleta al tuo fianco per attraversare il red carpet.

Un appuntamento che continua dal 1982 quando l’Unione Italiana Sport per Tutti ha organizzato la prima edizione e al cui successo hanno contribuito nelle passate  edizioni, migliaia di amatori partenopei e atleti professionisti.

Una gara ricca di fascino  che ha aggiunto all’evento sportivo un tocco particolare: la visione per gli atleti dei luoghi più animati di Napoli  dove spicca l’artigianato locale, i monumenti e le chiese tra i più belli al mondo e le celebri botteghe di arte presepiale di San Gregorio Armeno.

E allora… curre, curre Guagliò!

di Angela Di Micco