Napoli, inizia il restauro della Galleria Umberto: il progetto

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È stato siglato nel pomeriggio di ieri il verbale d’intesa che pone fine all’annosa questione del decoro della Galleria Umberto a Napoli. L’evento si è svolto secondo una modalità alquanto insolita: al tavolo predisposto in uno dei bracci della galleria erano presenti il sindaco Gaetano Manfredi, il prefetto Claudio Palomba, la Camera di Commercio, i vertici di Banca Intesa Sanpaolo, dell’Unione industriali di Napoli, di Confesercenti Campania e Confcommercio Napoli, dell’Università Federico II, della Soprintendenza archeologica di Napoli e della Sidief.

Il progetto di restauro della Galleria Umberto

Il progetto di sistemazione della Galleria Umberto prevede il restauro della pavimentazione in marmo, del lucernaio di copertura e dell’arco di accesso di via Toledo, da cui caddero i calcinacci che il 9 luglio 2014 ferirono a morte Salvatore Giordano, 14enne di Marano. Per garantire la sicurezza del sito, spesso teatro di episodi di inciviltà soprattutto nelle ore notturne, sarà installato un sistema di videosorveglianza. Nelle ore diurne, invece, il Comune di Napoli si è impegnato ad installare una sezione del Comando di Polizia Municipale all’interno della galleria che funzionerà dalle 8,00 alle 20,00. L’impegno del comune prevede anche interventi volti a preservare il pavimento, a rimuovere con maggiore frequenza i rifiuti lasciati da turisti e residenti che quotidianamente affollano il sito monumentale, a favorire l’ingresso di nuove attività commerciali, e a garantire momenti di animazione culturale. Si sta anche valutando l’installazione di cancelli che possano impedire l’accesso alla galleria nelle ore notturne. I lavori dovrebbero iniziare entro il primo trimestre del 2023.

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La firma del Protocollo d’Intesa in Galleria

Le dichiarazioni del sindaco Gaetano Manfredi e del Prefetto Palomba

Così il sindaco Gaetano Manfredi dopo la firma del Protocollo d’Intesa in Galleria: «La Galleria Umberto I è un luogo simbolico per tanti anni abbandonato e che ora sta ritrovando splendore. Abbiamo già messo in campo tutte le iniziative per garantire pulizia, decoro e sicurezza ai cittadini e ai turisti. Ora con questa intesa sinergica con enti pubblici e soggetti privati faremo i lavori nella Galleria e valuteremo la chiusura con i cancelli durante la notte».

I grandi assenti all’incontro programmatico erano i rappresentanti dei condomini che vivono nei palazzi che si affacciamo nella galleria. A proposito il sindaco afferma: «È un giorno importante perché si conclude un percorso che vede una serie di interventi per la Galleria che rappresenta il salotto della città. C’è un intervento pubblico molto importante perché il Comune ristrutturerà tutta la pavimentazione e faremo interventi significativi sulla copertura e inoltre ci occuperemo anche della gestione della vigilanza con la presenza dei vigili urbani nel periodo diurno. Credo che fosse giusto ci fosse una compartecipazione, ma (i condomini, ndr) hanno scelto diversamente, per fortuna c’è il contributo di Banca Intesa Sanpaolo e di alcune associazioni e per il momento va bene cosi, ma speriamo che in futuro vada meglio».

Anche il Prefetto Palomba ha commentato: «La firma di un protocollo non è che l’inizio. È stato un lavoro abbastanza complesso ma ci ha portato oggi a chiudere una pagina importante nell’interesse di Napoli. Stiamo lavorando a fondo per la riqualificazione della zona centrale; a settembre riprenderemo anche con piazza Plebiscito. Penso che questo sia un segnale importante perché vede la partecipazione di numerose istituzioni molto rappresentative del territorio campano».

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