Napoli, inaugurata la nuova sede della Federico II a Scampia

Donato Di Stasio 17/10/2022
Updated 2022/10/17 at 5:40 PM
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Questa mattina, a Scampia, è stata inaugurata la nuova sede universitaria della Federico II, che, a partire da oggi, ospiterà gli studenti di ben 16 corsi di laurea triennali e magistrali legati alle professioni sanitarie. Un evento atteso da circa 20 anni che servirà a valorizzare un territorio molto spesso martoriato dalla criminalità organizzata e stereotipato in tutto il mondo. Oltre al rettore dell’ateneo campano Matteo Lorito, presenti all’inaugurazione del nuovo complesso federiciano il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca; il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi; il Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa; e Maria Triassi, presidente della scuola di Medicina e Chirurgia, che ha illustrato e presentato le attività formative dell’Università di Scampia.

Inaugurata la nuova sede della Federico II, Manfredi: “Università non di Scampia, ma per Scampia”

Aveva parlato di “un’università non di Scampia, ma per Scampia” il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi alla vigilia dell’inaugurazione della nuova sede della Federico II, tenutasi nella mattinata di oggi. Il primo cittadino partenopeo è intervenuto durante la conferenza di apertura del complesso, dicendo che “indipendentemente dai cambiamenti, dalle persone e da quelli che potevano essere gli orientamenti degli uni e degli altri, abbiamo raggiunto un grande obiettivo. Questo complesso sarà il patrimonio di tutti: il patrimonio della città, il patrimonio di Scampia, il patrimonio del lavoro e dell’impegno“.

De Luca: “I giovani vanno educati al senso di responsabilità”

Alla cerimonia della nuova sede della Federico II ha preso parte anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ha dedicato gran parte del suo intervento ai giovani: “Io sono uno tra quelli che ritengono che i giovani vadano educati al senso di responsabilità e del dovere e non al parassitismo. Lo dico a voi che affronterete anni di sacrificio e meritate che il vostro lavoro e il vostro impegno siano premiati e rispettati. Ci impegneremo in questa direzione”.

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