Napoli, “Ambiguous Reality”: il progetto artistico Italia-Usa

AMBIGUOUS REALITY

Mercoledì 15 November 2017, la splendida Villa Di Donato, nel cuore del Centro Storico di Napoli, ospiterà Ambiguous Reality, progetto espositivo a cura di Cynthia Penna, nato dalla collaborazione tra la Art1307 e la LAAA – Los Angeles Art Association di Los Angeles, con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America. Il progetto, già presentato lo scorso gennaio al pubblico americano presso la Gallery 825 di Los Angeles, coinvolge artisti del calibro di Jeffrey Thomas Burke, Ellen Cantor, Emilia Castioni, Lello Esposito, Jeff Iorillo, Dino Izzo, Barbara Kolo, Miguel Osuna, Amedeo Sanzone, Nicola Felice Torcoli, Carla Viparelli e Joan Wulf.

Se il mondo fosse chiaro, l’arte non esisterebbe.

Concordiamo con Albert Camus: da sempre l’arte tenta di fornire delle probabili risposte ai molteplici interrogativi che l’analisi della società contemporanea ci pone davanti, senza avere la presunzione di risolverli, ma fornendo, senz’altro, degli strumenti di comprensione potenzialmente utili a scioglierne, seppure in parte, i tanti grovigli. Il contrasto tra apparenza e realtà è proprio il tema fondante su cui gli artisti hanno lavorato, in una realtà visivamente resa in termini di incertezza, dubbio, ambiguità, nell’ulteriore tentativo di comprensione di tutto quanto ci circonda. «12 artisti, di cui 6 Americani e 6 Italiani, sono stati invitati a cogliere aspetti di realtà frantumata, frattali di realtà, ambiguità del reale e a confrontarsi con una linea di demarcazione molto sottile tra realtà e irrealtà, non tanto come dicotomia tra realtà e fantasia, ma piuttosto come acquisizione percettiva distorta, ambigua, incerta. Una fotografia di società resa per immagini visive che lasciano o pongono dubbi sulla percezione stessa è la migliore fotografia della società contemporanea divisa tra incongruità, verità, falsità, ambiguità, enigmi e paradossi. Lo spettatore, di fronte a queste opere, deve chiedersi cosa stia percependo il suo stesso occhio e cosa stia elaborando il proprio cervello: una immagine pura e semplice oppure piuttosto una personale elaborazione mentale dell’oggetto? Quel che vivo quotidianamente come realtà è poi una realtà vera o una realtà virtuale e fittizia creata da social networks o da sistemi che mi fanno apparire reale quello che non è?». Queste le parole della curatrice Cynthia Penna.

di Teresa Lanna

 

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.