Nantiscia in concerto al Parravano di Caserta: parla Donato Tartaglione

Gianrenzo Orbassano 14/02/2023
Updated 2023/02/14 at 12:55 PM
4 Minuti per la lettura

Già dal nome della band, si capiscono le origini e la terra da dove prende vita la loro musica: i Nantiscia si presentano come un progetto musicale che unisce temi di origine popolare, world music con jazz e country. Il gruppo è formato da Annalisa Messina (voce), Ferdinando Ghidelli (chitarra), Peppe Vertaldi (batteria), e Donato Tartaglione (basso) e Almerigo Pota (tromba). Sono prontissimi per il grande concerto che si terrà il 17 Febbraio alle ore 20.45 al Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta.

Nantiscia in concerto: ecco come acquistare i biglietti

Proprio con il bassista della band, Donato Tartaglione, abbiamo avuto modo di parlare di questo e di altro. Dicevamo che il nome della band nasconde una grande dedica alla strada Sannita. Nantiscia è infatti l’anagramma di “Sannitica”, ovvero l’antico nome della strada Sannita. La strada intesa come viaggio, storia, incontro di culture, emozioni e quindi anche di generi musicali diversi: etno-music, popolare, world-music. Ci siamo messi in contatto con Donato Tartaglione per farci raccontare che serata sarà quella del 17 Febbraio a Caserta. Intanto, segnaliamo che gli ultimi biglietti sono online qui.

L’intervista a Donato Tartaglione: “Nantiscia vuole essere un progetto trasversale”

Donato, che viaggio è stato – ed è tutt’ora – intraprendere questo percorso con musicisti e artisti di questo calibro?

«Ferdinando Ghidelli, Annalisa Messina, Peppe Vertaldi e Almerigo Pota sono dei musicisti straordinari, con una lunga esperienza e con collaborazioni di altissimo profilo artistico e professionale. Per me stare al loro fianco è stata e sarà una esperienza entusiasmante sul piano umano ed artistico».

Ricorderete Fausto Mesolella con una sorpresa in suo onore. Che rapporto avete avuto con lui?

«Di Fausto serbiamo tutti un grande ricordo. Ferdinando, in particolare, è legato a Fausto da una profonda amicizia, ed una lunga storia di musica insieme. Il 17 febbraio, il giorno del concerto, coincide con la nascita di Fausto. E si è trattato di una coincidenza, come in altre occasioni che ci legano al grande chitarrista casertano».

World Music ma anche musica popolare, questi sono i Nantiscia musicalmente parlando. Ma qual è la risposta del vostro pubblico quando proponete la vostra musica? Ci sono anche giovani interessati a scoprire questa musica?

«La musica dei Nantiscia risente ovviamente del background dei musicisti del gruppo, e quindi la nostra musica si bagna nel bacino del Mediterraneo, con sound che a volte risentono del jazz, del country e tanto altro. I ritmi, le melodie e le armonie sono per un pubblico trasversale, in tutti i sensi. E noi lo accogliamo perché siamo convinti che la musica, anche la nostra, può arrivare a chiunque».

Serata di musica ma anche si solidarietà. Ci puoi spiegare quale Associazione aiuterete grazie al vostro concerto?

«L’incasso del concerto, al netto delle spese di produzione, sarà interamente devoluto all’Associazione “Venti di Speranza onlus”, che si occupa tra le altre cose dell’assistenza domiciliare e logistica dei malati oncologici indigenti. La presidente dell’associazione è la dottoressa Daniela Metitiero, persona straordinaria e cara amica. Approfitto per ringraziare Gianni Genovese che ci onora di produrre i Nantiscia in questo nuovo ed entusiasmante viaggio».

So che ci saranno ospiti graditissimi…

«Gli ospiti sono tanti e di grande livello: da Carmen Famiglietti, a Marino Ciro Sorrentino, da Franco Mantovanelli a Raffaele Cioppa, da Lucia De Marinis a Luciano Di Crosta, da Matteo Mattoni all’ospite a sorpresa, di cui il produttore Gianni Genovese non ci ha rivelato il nome. Staremo a vedere!»

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