In un’estate ricca di eventi musicali live, l’appuntamento presso l’Etes Arena Flegrea può essere considerato il momento clou in ambito rock-pop. È stata l’attesissima e unica data italiana di Noel Ghallagher, definito il re del Brit-pop è tornato dal vivo da healiner, in uno show live calibrato sul suo ultimo album “Noel Ghallagher, High Flying Birds”. Un’arena flegrea piena di fan venuti da ogni angolo del Paese: un vero e proprio raduno unico nel suo genere, ha offerto ai fan italiani un energetico concerto non-stop rendendo il tutto estremamente godibile. I suoi dischi in costante crescita ed evoluzione hanno ribadito come Noel Gallagher è ormai senza alcun dubbio uno delle migliori realtà in campo rock-alternativo.

Tra vecchi successi e nuove sonorità nei live Noel non ha mai deluso le aspettative dei fan, mantenendo nei propri concerti una qualità complessiva ineccepibile, aumentando sempre il proprio già considerevole seguito.

 

 

 

APICE DEL SUCCESSO

A cavallo tra gli anni ’80 e ’90, è brucante: la partenza col gruppo OASIS composto insieme al fratello Liam. Nel 1994 arriva l’album d’esordio “Definitely maybe”, un disco che rivela una maturità musicale straordinaria per una band d’esordio. A differenza di molte rockstar, non si sono mai chiusi nel loro microcosmo.

SUL PALCO

Un rock alternativo puro ma di presa diretta grazie all’apporto delle melodie vocali sempre limpide e schiette. Dal vivo non servono effetti speciali o scenografie da fantascienza. Il leader degli High Flying Birds tutt’ora è una comprovata energia live, una macchina da palco, una grande festa che si consuma rigorosamente a massimo volume. Un concerto senza troppi fronzoli, molta musica e poca scenica, risuonano i brani più famosi dell’artista, le cosiddette hits, che nel corso della sua lunga carriera, sono diventate veramente numerose. Di successo in successo, la scaletta ha previsto gioielli emozionanti e brani raramente eseguiti dal vivo negli ultimi anni. Coinvolge il pubblico in un viaggio straordinario in cui le parole incontrano la musica, tra canzoni e gag surreali.

Caotico ed elegante, un live emozionale e profondo nella polpa, si è imposto prendendo d’assalto lo scenario musicale odierno grazie a un linguaggio mai retrogrado, ma sempre innovativo.

ALL’ARENA FLEGREA DI NAPOLI

Il pubblico partecipa come ad una festa straripante d’affetto, cantando infaticabile ogni canzone senza perdersi un solo verso, in un interminabile scambio d’intesa. Porta sempre con se nei suoi brani un’atmosfera ricca di adrenalina pura. La genialità musicale di Noel è sempre alla ricerca di strade nuove e nuove possibilità che solo la musica ti sa dare. Al termine dello show, dopo aver eseguito l’ultimo brano in scaletta, dal titolo “All you need is love”, Gallagher è da sempre un grande appassionato di calcio ma soprattutto uno sfegatato tifoso del City di Guardiola, tanto da assistere spesso dal vivo alle esibizioni di Aguero e compagni. Così, il celebre musicista ha concluso il concerto a Napoli con una dedica ed un ringraziamento ai sostenitori azzurri: «Buona fortuna al Napoli per la prossima stagione e grazie per Jorginho».

di Chiara Arciprete
Foto di Fabiana Privitera

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