Museo Civico Archeologico di Vieste

Museo Civico Archeologico “Michele Petrone” di Vieste: una realtà culturale piena di eccellenze 

Angelo Morlando 16/09/2022
Updated 2022/09/16 at 2:20 PM
4 Minuti per la lettura

Le immagini parlano da sole. Un allestimento di grande competenza e fascino. Inaugurata appena 3 anni fa, le sale contengono già reperti e storie eccezionali come il ricco corredo della “Tomba dell’élite”, rinvenuta nel 2006 al di sotto del cortile del Palazzo Comunale di Vieste e numerosi altri reperti provenienti da vari corredi funerari di età romana tra cui spicca un sigillo in cristallo di rocca raffigurante un cane da caccia. Si cita il sito della ProLoco di Vieste.

Il nuovo allestimento del Museo civico archeologico “Michele Petrone” di Vieste si sviluppa all’interno del complesso conventuale della Beata Vergine degli Angeli, interessando le sale al piano terra prospicienti il piccolo chiostro ed alcune sale del primo piano dell’ex convento dei Cappuccini (lungomare Vespucci).

Museo Civico Archeologico “Michele Petrone” di Vieste: i reperti più importanti

Intitolato al medico Michele Petrone (1867 – 1935), Regio Ispettore Onorario dei Monumenti e Scavi di Antichità di Vieste, il museo presenta, nelle prime due sale del percorso di visita, una selezione dei numerosi reperti dal territorio databili dall’Età dei Metalli all’Età ellenistico-romana, provenienti dalla raccolta archeologica che Michele Petrone lasciò in eredità al Comune. Tra i reperti esposti meritano di essere citate le epigrafi con testo in greco antico ritrovate a Vieste nel XIX secolo all’interno della proprietà Abatantuono, le cosiddette “iscrizioni messapiche”, iscrizioni votive dedicate a Demetra dea della nascita e della fertilità, e il ricco nucleo di anfore da trasporto ed ancore in pietra e in piombo, testimonianza dell’antica vocazione marinara viestana in età romana e tardoantica. 

Le altre sale del piano terra sono riservate alle miniere preistoriche di selce del territorio di Vieste, tra cui la miniera n.1 della Defensola A, la miniera più antica d’Europa. Di eccezionale valore sono i reperti del Neolitico antico della Defensola, per la gran parte esposti per la prima volta al pubblico, tra cui i vasi in ceramica, che servivano agli antichi minatori neolitici per il trasporto di acqua e cibo all’interno della miniera, i picconi e i mazzuoli che, opportunamente immanicati, erano destinati alla frantumazione del calcare per il recupero dei noduli di selce e, infine, le lucerne indispensabili per l’illuminazione delle camere e dei corridoi bui della miniera. 

Salendo al primo piano, invece, nella grande sala è esposto, anch’esso per la prima volta, il ricco corredo della tomba a semicamera rinvenuta nel 2006 al di sotto del cortile del Palazzo Comunale di Vieste a tre metri di profondità”. 

Orari e giorni di apertura

Il Museo Civico Archeologico M. Petrone (info: 3534299517) seguirà i seguenti giorni e orari di apertura: 

  • Fino al 30 settembre 2022: dal martedì alla domenica dalle ore 18.00 alle 22.00 

Si ringraziano: 

  • Comune di Vieste  
  • SABAP FG Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia 
  • Archeologica srl 

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