murales ciambrone

Premio Nobel per la Pace a Sant’Antimo per l’inaugurazione dei murales di Ciambrone

Silvia De Martino 07/12/2022
Updated 2022/12/07 at 4:31 PM
4 Minuti per la lettura

L’architetto e artista Alessandro Ciambrone ha realizzato su commissione del Console del Congo Angelo Melone due murales a Sant’Antimo dedicati all’integrazione tra le culture e alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Le due opere d’arte sorgono su due edifici della città per 400 metri quadrati, regalando colore al quartiere e trasmettendo un forte messaggio.

L’inaugurazione dei due murales si è tenuta questa mattina con la presenza del sindaco di Sant’Antimo Massimo Buonanno, del Console del Congo Angelo Melone e del Premio Nobel per la Pace Denis Mukwege. In questa occasione l’artista Ciambrone e il Console Melone sono stati omaggiati dal Comune di Sant’Antimo con una targa commemorativa.

Le parole dell’artista Ciambrone sui murales

Le opere di Alessandro Ciambrone si presentano imponenti sui due edifici di Sant’Antimo, risplendendo con i loro colori vivaci, caratteristica imprescindibile dei lavori dell’artista. «Il Console del Congo Angelo Melone mi ha contattato per realizzare un murales dedicato all’integrazione tra le culture, quella di Sant’Antimo e del Congo, e uno per il Premio Nobel della Pace Denis Mukwege, il più grande esperto come medico di crimini di violenza sulle donne, in particolare gli stupri». Queste le parole ai nostri microfoni di Alessandro Ciambrone

«Per il dottor Mukwege ho pensato alla rappresentazione di un angelo in terra, illuminato da un sole che raffigura il simbolo della donna, insieme a delle palle colorate simbolo della libertà di pensiero. Mukwege, infatti, è stato premiato anche dal Parlamento Europeo per essersi battuto in nome della libertà di pensiero e della difesa dei diritti umani. L’altro murales presenta elementi che rappresentano le comunità di Sant’Antimo e del Congo, tra cui anche elementi porta fortuna. Si tratta di un lavoro che raffigura la pace e l’unione dei due popoli».

«I miei murales si caratterizzano per la grossa passionalità, non utilizzo schemi. Non proietto le immagini sulle pareti e ricalco, ma li realizzo dal vivo quindi l’effetto è sempre diverso rispetto agli schizzi progettuali. Ovviamente le tematiche sono uguali, ma variano proporzioni e colori. Io ritengo che l’opera d’arte debba essere molto passionale. Le irregolarità, le colature, gli errori, gli aggiustamenti in corso d’opera fanno parte della mia poetica artistica: io non voglio fare l’opera perfetta rinascimentale, ma l’opera che ha un forte impatto emotivo».

Denis Mukwege, Premio Nobel per la Pace, a Sant’Antimo

Medico, tra i massimi esperti per la cura dei danni fisici interni provocati da atti di violenza. Denis Mukwege è una personalità eccelsa nello scenario internazionale, distintosi per aver lottato per l’affermazione della libertà di parola, per i diritti umani e contro la violenza di genere. Ha fondato a Bukavu, suo luogo natale, il Panzi Hospital, in cui ha dato accoglienza a numerose donne vittime di stupri, piaga nel suo paese.

«Sono molto emozionato di essere qui, soprattutto con gli studenti, i ragazzi e la popolazione di Sant’Antimo. Vi ringrazio dal profondo del mio cuore. Vedere quanto è stato fatto qui, con queste opere, significa che questo comune si impegna a lottare contro la violenza contro le donne. Vi ringrazio molto per il vostro impegno». Ha parlato così il dottor Mukwege nel corso della cerimonia di inaugurazione.

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