Morgan accusato di revenge porn e stalking: ricostruita la vicenda con chat e documenti

Gianmario Ricciardi 10/07/2024
Updated 2024/07/10 at 4:05 PM
4 Minuti per la lettura

Le accuse di revenge porn e stalking a Morgan da parte della cantautrice Angelica Schiatti, attuale compagna di Calcutta, erano già emerse da tempo. Nuove rivelazioni di Selvaggia Lucarelli su il Fatto Quotidiano, tuttavia, portano alla luce comportamenti ossessivi e malati da parte del cantautore di Monza, che avrebbe addirittura assoldato dei malavitosi per intimidire Angelica e il suo attuale compagno. Il tutto nell’indifferenza generale della magistratura, che ha rinviato nuovamente il giudizio sperando in un accordo tra le parti.

Angelica e Morgan: ennesima storia di revenge porn impunito

I due cantanti si erano conosciuti circa 10 anni fa a Monza, loro città d’origine, mantenendo un buon rapporto fino a fine 2019, quando hanno avuto una breve relazione, durata tre mesi. Questo rapporto viene troncato da Angelica, e Morgan sembra accettarlo. Dall’inizio del lockdown, tuttavia, Morgan comincia a farsi ossessivo, e Angelica lo denuncia a maggio 2020, facendo attivare il codice rosso per lo stalking. Il cantautore riceve una perquisizione in casa, la minaccia di condividere suoi video intimi e annuncia di farlo su un gruppo Telegram, rivolgendo frasi oscene nei confronti della ragazza. Successivamente comincia a contattare ossessivamente la madre, accusandola di aver sottoposto la ragazza ad un “trattamento psichiatrico(?)” per manipolarla. Il cantante fingerà anche di essere Willie Peyote, noto cantautore, proponendole una collaborazione, e contatta anche il manager di Angelica, mandandogli messaggi esplicitamente volgari e offensivi nei confronti della ragazza. Ma l’apice si raggiunge durante l’estate del 2021. Morgan dapprima fitta un appartamento nei pressi di quello dove Angelica abita con il suo nuovo compagno, Calcutta. Poco dopo assolderà due ragazzi, di cui un pregiudicato, per pedinare e minacciare la coppia; continuerà poi a minacciare Calcutta su Telegram con messaggi minatori.

Morgan e Angelica: ennesimo caso di vittimizzazione secondaria

Il motivo per cui questa vicenda esula dal normale caso di gossip è semplice: ha un ruolo fondamentale l’indifferenza della magistratura. Il processo è praticamente fermo da 4 anni, e, nonostante il cambio di giudice, il giudizio è stato nuovamente rimandato, stavolta al 13 settembre, perché si spera di trovare un “patteggiamento“. La legale di Angelica è ovviamente contraria, dato che questa soluzione non tiene conto degli immani danni psicologici che la vicenda ha provocato alla cantautrice e al suo compagno, che oggi finalmente si sfoga sui social. Calcutta ha infatti dichiarato che ciò di cui si è parlato è solo una minima parte di quello che lui e la compagna hanno subito. Sembra inoltre assurdo che Morgan continui ad avere contratti discografici, concerti e conferenze, persino sul sessismo nella musica, nonostante questi fatti. Calcutta si schiera in primis contro l’etichetta Warner, che pubblica Morgan, dichiarando di interrompere ogni collaborazione con i suoi artisti, perché è intollerabile che si passi sopra vicende di tale gravità. Siamo nuovamente di fronte a un grave caso di indifferenza e vittimizzazione, da parte sia della magistratura sia della società civile e artistica.

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