Mondragone, inaugurata sede di Confcommercio Caserta

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Da sx: Maria Russo, Lucio Sindaco, Umberto Cinque, Pasquale Russo e Salvatore Pacifico

Il vice presidente Cinque: «Squadra animata da solidarietà e spirito collettivo»

Il turismo culturale, enogastronomico e sostenibile sarà il punto di ripartenza

 

Confcommercio Caserta inaugura la sede di Mondragone. Sarà uno spazio di confronto e discussione per gli esercenti di tutto il litorale. In squadra oltre cinquanta imprenditori uniti da una visione comune e desiderosi di promuovere il territorio e le sue eccellenze. Alla cerimonia di inaugurazione, che si è svolta questo pomeriggio nella Tenuta ‘Mama – Casa in campagna’, il direttore regionale di Confcommercio Campania, Pasquale Russo, il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco, la coordinatrice della sede provinciale di Confcommercio Caserta, Maria Russo. «La “Delegazione del Litorale Domitio di Confcommercio – ha dichiarato il vice presidente di Confcommercio e ideatore dell’iniziativa, Umberto Cinque – nasce, a Mondragone, con l’intento di rafforzare il processo di crescita di tutta la imprenditoria e per partecipare, tutti insieme, alle attività del nostro magnifico territorio. È necessario costruire un team in cui ciascuno dei componenti sia dotato di spirito collettivo e nel quale si prediligano sempre il principio di solidarietà e lo sviluppo di relazioni positive». Turismo, cultura, filiera enogastronomica sono solo alcuni degli ambiti sui quali la delegazione punterà i riflettori, sfruttando strategie di marketing mirate. Il coordinatore della Delegazione sarà Salvatore Pacifico, eletto per acclamazione.

Due i vice coordinatori Federico Pellegrino e Salvatore Brodellà. «Il nostro primo obiettivo – ha spiegato durante il suo intervento – sarà quello di mettere in evidenza le potenzialità delle produzioni e la concretezza delle aziende che operano sul litorale. E intendiamo farlo attraverso un’azione di rilancio complessiva che sia in grado di conferire la massima visibilità a queste terre’. ‘Siamo convinti – ha concluso il vice presidente Cinque – che il turismo culturale, enogastronomico e sostenibile sia la chiave vincente. Ma, per cambiare davvero passo, è necessario diversificare le offerte, proporre idee nuove ed originali e comunque in grado di soddisfare determinate nicchie di mercato. Il turista affamato di cultura è una grande risorsa. E non importa che una località abbia un monumento noto a livello mondiale: ciò che realmente conta è saper promuovere quanto di buono ha da offrire un territorio, compresi gli eventi culturali di spessore. Basta saperli mettere sotto una buona luce e valorizzarli».

Infine un appello ai giovani, sempre più attratti dalle piccole e medie imprese, affinché mettano il loro talento e il loro entusiasmo al servizio di una causa comune: la valorizzazione e la rinascita del litorale.

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