Modigliani Opera: la Reggia di Caserta accoglie una mostra multisensoriale su Modì

Modigliani alla Reggia Caserta

S’intitola Modigliani Opera la mostra che, dal 4 maggio al 31 ottobre 2018, arricchirà i saloni dell’ex Aeronautica della Reggia di Caserta.

L’esposizione (promossa dalla Fondazione Amedeo Modigliani e realizzata da ETT e Space) è un vero e proprio viaggio multisensoriale che, grazie all’ausilio dell’alta tecnologia, porterà il visitatore indietro nel tempo, alla scoperta della vita e delle opere del grandissimo artista livornese. «Il tuo unico dovere è salvare i tuoi sogni», affermava Modì. Lui ci riuscì, continuando a dipingere malgrado la pleurite che lo colpì sin da piccolo. Sono ben sedici i temi affrontati dalla mostra immersiva, attraverso scene che rendono l’osservatore parte integrante del percorso espositivo. Tra questi: la nascita, l’infanzia e i primi disegni; la malattia; i primi passi nel mondo della pittura: la scuola di Guglielmo Micheli, i Macchiaioli, Fattori, Firenze; il viaggio a Venezia: la scuola di nudo all’Accademia, i caffè veneziani, i primi eccessi con l’hashish e l’alcool. Lo spettacolo unisce la comunicazione cinematografica e teatrale con originali animazioni 2D e 3D, motion graphics, videomapping, sound design, luci, in un mix di linguaggi diversi. Il filo conduttore delle soluzioni visive sarà la metafora dell’occhio, rendendo evidente come l’artista, attraverso la sua visione, abbia trasformato la realtà in arte. Ci saranno anche voci fuori campo, unite al sound design, alla colonna sonora e a brevi scene, che sono una sorta di flash su episodi significativi della vita di Modigliani. Il tutto arricchito da musiche originali, create appositamente per Modigliani Opera da Alessandro Luchi.

L’artista ebbe una vita molto sofferta. La malattia incurabile da cui era affetto, infatti, non gli diede tregua. Per questo, con la madre, decise di intraprendere un viaggio nel sud Italia, alla ricerca di un clima più mite e distensivo. Ebbe, così, la possibilità di ammirare musei e monumenti, compresi gli scavi di Pompei da poco aperti, in una sorta di Grand Tour che approda a Napoli, Capri, Pompei, ma anche a Roma. Tornato a Livorno, pronto a seguire la propria strada, s’iscrisse prima alla scuola libera di nudo dell’Accademia di Firenze, poi a quella di Venezia.

Ben presto, però, abbandonò gli studi, iniziando a frequentare i quartieri più poveri della città, nei quali si avvicinò ad hashish ed alcool. Nel 1906 decise di trasferirsi a Parigi, città d’eccellenza per lo sviluppo delle principali avanguardie artistiche. «Il futuro dell’arte si trova nel viso di una donna», affermava Modì, che fece dell’universo femminile il soggetto principale delle sue opere.

Come molti dei più grandi artisti, Modigliani non ebbe successo che dopo la morte. Colpito da una forma di meningite tubercolare, si spense il 20 gennaio del 1920. Lo shock fu tale che la moglie, Jeanne Hébuterne, all’ottavo mese della seconda gravidanza, la notte seguente, si tolse la vita gettandosi dalla finestra della sua camera. Modì verrà celebrato, forse per la prima volta, il giorno del funerale, con l’apertura di una sua mostra personale con circa 20 dipinti. «Voglio che la mia vita sia un torrente fertile che attraversa la terra con gioia», diceva l’artista livornese. Oggi quel torrente continua a sgorgare, riflettendo, nella propria acqua limpida e cristallina, quei meravigliosi volti di donna, nei cui occhi molte altre donne continueranno a “leggere” qualcosa in più su di sé e che fanno di Modigliani un’artista ineguagliabile.

di Teresa Lanna

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.