“How to have a successful modeling?” YouTube è stracolmo di video-tutorial in cui si cerca di insegnare la giusta postura, la corretta posizione dei piedi, il “catwalking”. Diventare un modello e fare sfilate di successo è l’ambizione di molti giovani nel mondo. Sabato 27 ottobre si terrà a Siracusa il “The Look Of The Year”, una delle più importanti competizioni mondiali legate al modeling.

La bellezza, il fascino e la grande tradizione sartoriale Made in Campania conquistano le passerelle internazionali, approdando alla finale mondiale di The Look Of The Year, la più influente e prestigiosa competizione del mondo legata al modeling, in programma sabato 27 ottobre presso il Castello Maniace di Ortigia (Siracusa), splendido maniero federiciano proteso sul mare. Una produzione di Nuccio Cicirò, in esclusiva mondiale per l’Agenzia Eventsworld di Ivana Triolo, che vede coinvolte l’Associazione Piazza di Spagna, presieduta da Annabella Esposito e la Kyra Entertainment di Antonio Rizzi. Con alla conduzione Jo Squillo, Gai MattioloAlviero Martini e Antongiulio Grande, l’evento verrà trasmesso in oltre cinquanta nazioni. Partner dell’edizione 2018 è la Confartigianato Imprese Napoli, guidata da Enrico Inferrera. A rappresentare la Campania in terra siciliana ci saranno cinque aspiranti top model – quattro ragazze e un ragazzo – che si contenderanno con altri partecipanti provenienti da tutto il mondo uno dei sessanta ambiti posti per ottenere un contratto da professionisti. Si tratta di Sabrina PalombaCarola D’AmbraDaniela Di FucciaLiliana Barruchello e Mattia Prisco, che indosseranno abiti firmati dalle maison JashaSorelle Duraccio AltamodaVida Pansera di Ada Pansera e delle due case di moda emergenti Jariel di Gabriele Bonomo e Luciano Fiore Couture di Luciano Fiore, sorte grazie alla manifestazione “Moda all’Ombra del Vesuvio”, il concorso sartoriale riservato a giovani e giovanissimi stilisti, ideato diciassette anni fa dalla stessa Annabella Esposito. Confartigianato Napoli ha fatto della valorizzazione delle eccellenze e della formazione un punto fermo: «La partecipazione di questi ragazzi ad un evento internazionale e quella di tanti altri loro colleghi alle finali regionali consolida la nostra idea che creare opportunità per i giovani consenta di trattenere i talenti migliori e, inoltre, aiuti un intero territorio a ritrovare sviluppo, rappresentatività e identità.» sottolinea il Presidente Inferrera.

di Alessia Giocondo

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