Missionari Comboniani

I missionari comboniani di Castelvolturno scrivono una lettera aperta al sindaco Antonio Scalzone, che ha accusato associazioni e chiesa di sfruttare «l’umanità disperata» della città.

Signor Sindaco, Dottore Antonio Scalzone,

Abbiamo letto con grande amarezza e tristezza le sue dichiarazioni rilasciate a La Repubblica edizione Campania del 19 settembre 2010. Lei ha dichiarato che «sono loro [associazioni volontariato e chiesa] che attirano su questo territorio prostitute spacciatori e criminali di ogni risma. Su questa umanità disperata ci sono molti interessi. Ci campano un pò tutti, perché sono bravi a sfruttare soldi pubblici. .. per esempio l’associazione Jerry Masslo… e poi c’è il centro di prima accoglienza della Caritas che fa danni enormi, insieme ai padri comboniani. La soluzione? Tagliare i fondi a queste associazioni, anzi magari ci dovrebbero mettere mano anche un pò la Guardia di Finanza su questi bilanci».

Signor Sindaco ci sorprende e rattrista il fatto che lei, primo cittadino di Castel Volturno, usi un linguaggio così offensivo e ingiurioso nei confronti sia della Chiesa, dell’associazionismo locale e delle sei vittime della camorra.

Noi Comboniani, presenti da anni a Castel Volturno, come anche lei, siamo particolarmente colpiti dal suo presente attacco. Noi non siamo qui per fare danni, ma siamo qui per stare al fianco di tanta gente che soffre, bianca o nera che sia. Signor Sindaco, le ricordiamo che il volontariato non fa campare. Le nostre opere missionarie vanno avanti con la solidarietà spicciola di tutti coloro, credenti e non, che pensano che nessuno può essere condannato a priori. Noi, come missionari, non possiamo non rispondere a questo grido di dolore che sale a Dio da questa terra. Signor Sindaco, queste sue parole non fanno altro che fomentare la guerra tra i poveri e le impediscono di assumersi la sua responsabilità di tutelare e proteggere le persone più deboli del suo comune.

Noi Missionari Comboniani, siamo convinti che le Associazioni di Volontariato, le parrocchie, la Caritas diocesana, hanno ancora molto da dire e da fare in questo territorio. Abbiamo sperimentato l’efficacia e la concretezza dei loro interventi e siamo certi che possano contribuire a sviluppare interventi strutturali seri che permettano a tutte le persone un miglior tenore di vita. Rinnoviamo la nostra solidarietà e stima per il grande lavoro disinteressato e solidaristico dell’Associazione Jerry Masslo. Altrettanto rinnoviamo la nostra fiducia nell’operato del Centro Fernandes.

Signor Sindaco, fra noi e lei non castellani di nascita, dobbiamo ancora vedere chi aiuta in verità coloro che vivono questo territorio.

Cordialmente la salutiamo,

La comunità dei Missionari Comboniani di Castel Volturno in sintonia con le comunità dei Comboniani e Comboniane della Campania.

Castel Volturno 21 settembre 2010, festa di S. Matteo Ap.

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista – Fonda il “Centro studi officina Volturno” nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE.
In un territorio “difficile” è convinto che attraverso la cultura e l’impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra.
Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico.
Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle “eccellenze” dei nostri territori che RESISTONO.
Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani…ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.