Miss Union Fashion: lo scambio di culture per unire le nazioni

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‘Visit Uzbekistan’ è una bellissima rivista per far conoscere questo splendido Paese che corre velocemente verso la contemporaneità. L’ultimo numero  ospita un articolo su un concorso internazionale dal titolo davvero significativo: ‘Miss Union Fashion’ che ho deciso di tradurre.

Qualche tempo fa ‘Informare’ ha pubblicato alcuni miei scritti (grazie!) sul fascino plurimillenario di Samarcanda e Buchara, Tashkent e la mia amata Shahrisabz, scritti che sono finiti fra le mani della mia amica Gulnara Mukhamedova, elegante fashion designer e grande organizzatrice di eventi internazionali. Con piacere rispondo alla sua richiesta di far conoscere la sua ultima ‘impresa’, ‘Miss Union Fashion’ di cui ci racconta la storia e il significato, importante anche per noi, se è vero che la moda, il fashion non sono solo paillettes e lustrini, ma mezzi di comunicazione, parola scritta con colori e volumi, tagli e forme che vanno a costruire un importante dialogo fra le genti. E il fashion uzbeko, che ondeggia fra storia e futuro, ci incanta.

Miss Union Fashion Contest

Negli ultimi quattro anni la bellezza dell’evento ‘Miss Union Fashion’ ha preso il cuore di molti perché il contest non si rivolge solo alla bellezza fisica, ma ha come obiettivo la speranza di unire nazioni, portare popoli gli uni verso gli altri.

Il primo evento nel 2016 ebbe luogo a Baku, capitale dell’Azerbaijan, poi nel 2017 a Vienna, poi ancora in Uzbekistan e quest’anno, per celebrare il quinto anniversario, si svolgerà a Tashkent.

Come ho detto, Miss Union Fashion non è un progetto che si rivolge al solo mondo della bellezza, ma vuole rappresentare la bellezza come un mix di qualità intellettuali e spirituali di chi partecipa, qualità come carisma, creatività, talento.

Certo, l’evento prevede anche un ‘fashion show’ e varie performances con lo scopo di far conoscere le caratteristiche proprie dei paesi partecipanti che provengono dall’Asia, dall’Africa, dall’Europa, compreso l’Uzbekistan. La competizione internazionale è organizzata con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla ricca cultura, la manualità artigianale dei designers locali e il settore della moda in generale in Uzbekistan e portarlo sulla scena mondiale.

Mi piace, però, sottolineare che l’importanza di una competizione come questa risiede nello scambio di culture e tradizioni che porta a un legame più forte tra le nazioni.

Con il motto ‘La bellezza salverà il mondo’, quest’anno il 29 maggio 2020 il concorso si svolgerà a Tashkent presso l’hotel Wyndham, il che consentirà la fusione definitiva del patrimonio culturale tradizionale uzbeko con lo stile di vita moderno. La decisione di spostare Miss Union in Uzbekistan è stata così spiegata dall’ideatrice del concorso, Gulnara Mukhamedova: “Ho deciso di iniziare a tenere la competizione nella mia terra natale, dove sono vissuti i grandi nomi della Storia: Amir Temur (Tamerlano per gli Occidentali), Abu Raikhan Beruniy, Avicenna e molti altri. Come un vero ‘patriota’, ho voluto costruire un progetto che combina moda, bellezza, tradizioni culturali e manifestazione di talenti. Il mio obiettivo è creare le condizioni affinché tutti i famosi designers del mondo vengano in Uzbekistan”.

Sebbene sia importante attirare l’attenzione di famosi designers sull’Uzbekistan, ciò che è più prezioso, però, è che attraverso competizioni di questo tipo, con prospettive sempre più grandi, è possibile scoprire giovani talenti e offrire loro la piattaforma per mettere in mostra il loro lavoro, le loro aspirazioni e i loro sogni.

Gulnara Mukhamedova è l’ideatrice non solo di questo concorso, ma di numerosi altri progetti internazionali, come ‘Little Mr & Miss Union’ e il concorso artistico per bambini ‘Yosh Musavvir’. Per Miss Union 2020 Gulnara si è impegnata ad invitare esperti e designers internazionali e tra i partner del concorso di quest’anno ci sono i designers Fahriya Halafova, Omar Mansoor, Aeccygel Tubat, Solmaz Jumayeva e altri ancora. Saranno in concorso collezioni uzbeke, ma anche stilisti stranieri. Quest’anno un partecipante che rappresenta l’Uzbekistan al concorso sarà in competizione con le bellezze di paesi come Azerbaijan, Bielorussia, Russia, Ucraina, Kazakistan, Tagikistan, Turkmenistan, Sudafrica, Kenya, Turchia e Repubblica Ceca con la speranza di avere al più presto anche l’Italia.

L’importanza di ‘Miss Union’ è soprattutto nel fatto che promuove lo standard non convenzionale di bellezza, perché la bellezza che viene presentata non riguarda il look e l’apparenza, ma la gentilezza del cuore, la grazia e l’amore per la madrepatria.

Alla fine della giornata è proprio ciò che non può essere visto con gli occhi che costruisce amicizie e unisce le nazioni.

di Jolanda Capriglione

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