informareonline-Mercificazione

Mercificazione del corpo: cosa è cambiato in questi anni?

Giuseppe Spada 05/09/2022
Updated 2022/09/05 at 3:44 PM
3 Minuti per la lettura

Vi ricordate quando una semplice pubblicità di intimo rappresentava un problema? Quando la standardizzazione dei corpi attraverso i media pubblicitari, e non, era motivo di grande offesa per la donna comune? Oggi qualcosa è cambiato. Oggi la mercificazione sembra aver definitivamente unito le masse.

Qualcuno che ancora si arrabbia per le donne che “vendono” il loro corpo, di sicuro, esiste ancora. Però la questione non è più calda come qualche anno fa. Eppure non è un fenomeno che si è placato, anzi, potremmo dire che è cresciuto esponenzialmente. Oggi la stragrande maggioranza della visibilità che un singolo prodotto acquisisce passa attraverso i social, ed è proprio attraverso questi ultimi che molte ragazze vendono il loro di prodotto: il corpo.

Sia chiaro, ognuno fa ciò che vuole con se stesso, e anzi credo che sia un modo molto intelligente per guadagnare denaro. Ma perché nessuno si arrabbia più con modelle che, oggettivamente, promulgano un’idea di bellezza spesso irraggiungibile? La risposta non è certa e di sicuro non è universale, diciamo che mi sono fatto un’opinione.

Credo dipenda dalla privatizzazione del mestiere di modelli. Mi spiego meglio. Prima per fare questo lavoro, almeno per le grandi aziende, servivano appunto degli standard. Se vogliamo definirle in modo gretto, delle “competenze fisiche“. Probabilmente era questo che faceva arrabbiare la gente, la limitazione. Ad oggi, invece, grazie ai social predisposti come OnlyfasTwitter, Just For Fans e molti altri, chiunque è libero di vendere il proprio corpo indifferentemente da età, peso, altezza e caratteristiche varie.

Sarebbe però interessante chiedersi come le aziende hanno reagito al cambiamento. Hanno cercato semplicemente di allargare il loro bacino di assunzioni a modelli meno classici. Famoso il caso di qualche tempo fa di Gucci e di Armine Harutyunyan.

Certo, la maggior parte delle persone che investono sul proprio corpo rispettano comunque quegli standard di bellezza, forse un po’ tossici per chi li guarda, ma apparentemente sta bene a tutti. Probabilmente l’unico modo per abbattere la mercificazione del corpo era il libero mercato.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.