Meloni rinuncia ai soldi del Pnrr per il dissesto idrogeologico?

Redazione Informare 20/05/2023
Updated 2023/05/20 at 4:00 PM
2 Minuti per la lettura
Road leftovers after natural distruction river flooding

Il governo Meloni ha intenzione di rinunciare ai 9 miliardi del Pnrr per combattere il dissesto idrogeologico?

Secondo quanto racconta Repubblica, il governo attualmente non sa come utilizzare quei fondi.

Il governo non ha intenzione di spendere le risorse perché la causa a cui sono destinate non è tra le priorità della revisione del Piano di Ripresa e Resilienza. Almeno non subito.

Tuttavia, spiega il quotidiano, tecnicamente il travaso sarebbe possibile, e le risorse potrebbero aumentare usando i soldi dei progetti che non ingranano. Perché anche i progetti sulla salvaguardia del territorio legati ai soldi dell’Europa sono rimasti sulla carta.

Attualmente, sostiene Repubblica, dei 9 miliardi circa 6,5 hanno a che fare con progetti per la tutela del territorio. Sono invece fermi 2,5 miliardi per la riduzione del rischio idrogeologico.

Si tratta di soldi che interessano una popolazione di 1,5 milioni di italiani. Per le frane e per il recupero delle case che rischiano di crollare, i soldi ci sono.

Ma anche Bruxelles ha certificato che l’Italia non riesce ad utilizzarli. Eppure sono progetti “in essere”. Ovvero esistono da tempo e però fanno fatica ad andare avanti. Dei 2,5 miliardi che il governo può impiegare, appena 800 milioni sono stati invece indirizzati a nuovi investimenti. Ma secondo l’esecutivo il problema sono le regioni. «È inutile cercare altro denaro se ancora qualcuno ha delle risorse nel cassetto», ha detto il ministro della Protezione civile Nello Musumeci.

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