Chef Mattia Sarnataro: il cuoco che dà un’anima ai fornelli

Chef Mattia Sarnataro

Il nostro personaggio nasce a Casoria 44 anni fa, papà muratore e mamma casalinga, secondo di tre figli. Oggi risiede a Villa Literno, sposato con una insegnante e padre di tre figli maschi. Sin dalla tenera età dimostra passione e voglia di imparare in cucina, tant’è che la madre lo riprende sempre dicendogli che sporcava troppo quando era dietro i fornelli. Finita la scuola dell’obbligo, frequenta l’Istituto Alberghiero di Aversa e mentre i suoi compagni di classe durante le vacanze estive vanno al mare, lui, osservato e seguito dai suoi insegnanti, che si rendono subito conto della sua passione di “fare cucina”, colleziona esperienze lavorative nelle cucine della ristorazione campana e non solo. Conseguita la qualifica di cuoco, una nuova avventura professionale e formativa lo porta in Svizzera a Cervinia, presso l’Hotel Schweizerhof a 4 stelle della catena internazionale Seiler, ove mette in atto il suo feeling per i fornelli.

Negli anni matura una moltitudine di esperienze, tanto da potersi fregiare del titolo di “Executive Chef” figura altamente professionale, che da 10 anni porta avanti con dedizione, amore, fantasia e creatività presso il Giardino dei Tigli – Villa Bianco a Cervinara, in provincia di Avellino, di proprietà dell’Avv. Bianco.

In questo luogo, incantevole per bellezze naturali e storiche, Mattia trova lo spazio che cercava da tanti anni, tanto da diventarne coordinatore di cinque cuochi collaboratori, realizzatore di menù e stabilendone anche il costo, adottando questa filosofia: “Una brigata di cucina è un’orchestra e lo chef è il suo maestro. Lungo questo percorso di fantasie e creatività culinarie ne ha provate, tentate e realizzate molte, ma la più bella, perché innovativa l’ha creata proprio durante questo mese, brevettandola. Stiamo parlando della “Castagna Stregata”. Si tratta di un dolce composto con castagne di Cervinara, con una crema creata appositamente, di cui rimane segreta la composizione, associata con una riduzione di Aglianico del Taburno e liquore Strega Beneventano. Oggi Mattia Sarnataro è socio dell’Associazione Cuochi e Ristoratori “Terra di Lavoro” con sede a Caserta, che annovera circa 300 soci e il cui Presidente è lo Chef, nonché Insegnante di Scuola Alberghiera, Antonio Papale.

 

"Castagna Stregata" dello chef Mattia Sarnataro
“Castagna Stregata” dello chef Mattia Sarnataro

 

Fra i suoi riconoscimenti annovera numerosi premi e attestati, nonché collaborazioni tra le quali segnaliamo quelle svolte nel 2009 con la C.C.I.A.A. di Napoli che lo hanno portato sia a Monaco di Baviera per rappresentare la cucina napoletana in collaborazione con gli artigiani napoletani di San Gregorio Armeno e di seguito a Vienna, sempre con la stessa Camera di Commercio, presso il Palazzo Congressuale per una cena di gala con i prodotti beneventani. Non per ultimo corre l’obbligo di segnalare che lo Chef Mattia Sarnataro martedì 24 ottobre 2017 presso il Castello Medievale di Limatola ha partecipato alla cerimonia di intronizzazione del nuovi iscritti all’Ordine Internazionale dei Discepoli d’Auguste Escoffier.

di Antonino Calopresti