Marcianise, VII edizione di “Amici in Festa”

Amici in festa

«Quello che facciamo noi è come una goccia nell’oceano. Ma, se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe».
Madre Teresa di Calcutta

È da questa ispirazione, resa celebre da Madre Teresa di Calcutta, che nasce la grande famiglia e iniziativa di “Amici in Festa”Un’importante manifestazione di solidarietà che ha inizio nel 2011 a Marcianise, giunta quest’anno alla settima edizione consecutiva, e che ha il profondo desiderio di regalare una giornata di gioia e di spensieratezza a persone diversamente abili. La giornata del 25 Aprile è diventata così per i ragazzi che partecipano una gioiosa ricorrenza alla quale non possono affatto mancare e con felicità ballano, cantano e abbracciano. Tantissimi sono i volontari che accolgono fin dalle prime ore del mattino circa 300 ragazzi provenienti dalle diverse città limitrofe, tutti insieme danno inizio all’evento partecipando alla celebrazione della messa liturgica e solo dopo le numerose attività di intrattenimento pranzano seduti ad una tavola imbandita a festa. 

 

 

Quest’anno le attività di intrattenimento proposte sono state tali da stupire ogni singola persona presente e tutti sono riusciti ad interagire, malgrado le loro difficoltà, donando continui sorrisi. Insomma, come in uno scambio di doni tra pari, a fine giornata, tutti, inevitabilmente, hanno regalato qualcosa che ha contribuito a riempire il cuore altrui. Un abbraccio, un sorriso ed una chiacchierata sono gli elementi magici che creano la sinergia perfetta in una giornata di festa.
La festa è di ragazzi comunemente chiamati “diversamente abili” che testimoniano a noi tutti il desiderio di vivere, di gioire e di essere coinvolti nel bene più grande che è l’amore.
Quella di “Amici in festa” è una realtà che nasce per sensibilizzare l’animo umano e gli organizzatori si auspicano che l’attenzione verso persone “meno fortunate” non resti cristallizzata in un’unica giornata.

«C‘è chi ricorda i nostri nomi e durante l’anno se ci incontrano ci abbracciano calorosamente chiedendoci della festa», racconta qualche organizzatore con il cuore ricco d’amore. Come ogni festa che si rispetti non può mancare la torta. Quest’anno la magia finale che ha visto tutti raccolti attorno ad essa è stata accompagnata da una poesia scritta da uno degli ospiti della giornata, Grazia Sposito. Parole che nascono dal profondo dell’anima e che lasciano a tutti molto da riflettere: «Impara ad amare. Come se fosse la prima e l’ultima cosa per cui vale la pena lottare».

di Giovanna Cirillo