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Marcianise: protesta dei sindacati verso Softlab

Giovanni Terzi 17/11/2021
Updated 2021/11/17 at 5:46 PM
3 Minuti per la lettura

La Segreteria Provinciale della Ugl Metalmeccanici di Caserta ha comunicato una nota agli organi di stampa, nella quale si afferma che la Softlab ha ritenuto di presentare delle lamentele di vario tipo confondendo la vera intenzione del confronto con presunti attacchi sindacali. La Ugl Metalmeccanici ha presentato le proprie preoccupazioni presso il MISE il 12 novembre.

Fino ad ora i piani industriali non hanno conseguito risultati concreti per i lavoratori di Caserta e Marcianise ricollocati dalla Jabil.

Jabil

La Jabil è una società americana che opera nel settore della produzione di componenti elettronici e circuiti elettronici per produttori di apparecchiature originali. Inoltre offre servizi per la progettazione e il design dei prodotti, per la gestione della catena di distribuzione e per la fase post-vendita.

Nel 1993 entra in Borsa, al NYSE (borsa di New York). Nel 1996 diventa fornitore di Cisco Systems e di HP, dalla quale dipendono il 25% dei ricavi di Jabil e da cui nel 1998 acquisisce la linea produttiva delle stampanti laser. Successivamente la Jabil acquista la Philips Contract Manufacturing Services.

La vicenda di Marcianise

La vicenda di Marcianise è l’esempio più evidente a riguardo, ove oltre un centinaio di lavoratori erano stati presi in carico per intraprendere quello che veniva presentato come un grosso progetto manifatturiero. La Softlab ha successivamente posticipato il progetto per sancire una collaborazione con il gruppo Seri nel quadro di reindustrializzazione dell’area di Teverola.

A seguito dell’insuccesso circa la collaborazione appena descritta, determinati enti hanno annunciato un ulteriore progetto industriale nel comune di Maddaloni basato su nuove produzioni. Il progetto oggi vede occupate pochissime unità.

Tali fatti possiamo coglierli dagli articoli di stampa e dai diversi comunicati con i quali le RSU (rappresentanza sindacale unitaria) proclamano da mesi lo stato di tensione, culminato con lo sciopero dello scorso 17 giugno sotto la Prefettura di Caserta.

Naturalmente non sono presenti questioni sollevate da un sindacato etichettato come nemico. Lo stesso sindacato ha ritenuto dunque di non dover partecipare alla presentazione del polo tecnologico di Maddaloni.

Un’altra opportunità

La Ugl Metalmeccanici si dice molto amareggiata circa le posizioni assunte da Softlab.          Al tavolo MISE sono state presentate criticità reali, le quali agitano i lavoratori da 3 anni senza alcuna prospettiva professionale. La Ugl vuole porre fine alla stagione dei proclami ed ha fiducia nel fatto che nei successivi incontri il MISE e la Regione Campania assumano pienamente la propria responsabilità di controllo.                                                              In questo modo si raggiungerebbero precisi obiettivi per le aziende che prenderebbero in carico i lavoratori da ricollocare e tutelare.

di Giovanni Terzi

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