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MARATONA SANREMO 2022 – Tutti i look della quinta serata

Chiara Del Prete 06/02/2022
Updated 2022/02/06 at 6:01 PM
7 Minuti per la lettura

Anche la 72esima edizione del Festival di Sanremo si è conclusa. Nelle cinque serate all’Ariston si sono susseguiti tanti personaggi con i rispettivi brani e tanti ospiti con o senza un messaggio. A tal proposito Sabrina Ferilli, libera dal sentirsi obbligata a dover trasmettere un tema specifico, è stata al fianco di Amadeus nell’ultimo appuntamento. Nella semplicità del suo essere ha sfoggiato due abiti firmati N°21 di Alessandro Dell’Acqua. Per la prima apparizione un look nude, tacco discreto e un tripudio di lungo chiffon a più strati dalla linea romantica, il secondo simile ma nella nuance black. Amadeus per la quinta puntata è rimasto coerente rispetto alle precedenti, il brilluccichio non è mancato.

Look dei cantanti in gara

Tra i big in gara Matteo Romano non ha smentito la sua giovane semplicità in Emporio Armani mentre Giusy Ferreri ha cantato in abito nero Philipp Plein con spacco e trasparenze. Rkomi ha scelto d’essere meno scoperto pur non rinunciando all’effetto pelle. Iva Zanicchi ha riportato a un tempo passato con abito accollato e cappa velata.

I brillantini non scarseggiano all’Ariston e infatti anche Massimo Ranieri ne ha indossati parecchi sulla sua giacca Versace. Nel corso della serata è ricorso poi spesso il mix silver e nero come nel look di Stella McCartney indosso ad Aka7even. Subito dopo la conferma, Dargen D’Amico pareva aver quasi lo stesso outfit del collega. Noemi per la serata conclusiva ha sfoggiato un abito sparkles di Alberta Ferretti con macro-paillettes argento e oro per un effetto specchi decorato con cristalli degradé e scollatura ad immersione

Ancora paillette sulle giacche, stavolta è toccato a Fabrizio Moro con look Philipp Plein. Irama impeccabile se non per la larga maglia metallica che, per quanto rappresentativa verso l’artista, non piace. Sotto una cappa scura, indossata solo ad un braccio, i fiori dorati su top nude hanno sbocciato nell’inverno di Michele Bravi. L’eccentricità de La Rappresentante di Lista è stata identificata a pieno negli abiti di Jeremy Scott per Moschino, in rosa ma con rievocazione alla Maria Antonietta.

In stile dark lady Emma ha sfoderato per il quinto appuntamento un altro abito Gucci con bustier scollo a cuore, gonna in pizzo e ruche di chiffon sulle spalle. Due completi oversize, uno color ruggine di Zegna indossato da Highsnob e Hu intotal black Maison Margiela con dettaglio gioiello al collo. Accantonato il rosa ed il bianco, per chiudere Sanremo Sangiovanni si è esibito in un completo a rombi disegnati da cristalli. Cita sé stessa Donatella Rettore che ha indossato un mini-dress di vernice con bandiera cinese sulle maniche. La creazione di Stefano de Lellis è stata affiancata da un semplice abito in chiffon con dettagli in velluto firmato Philosophy sfoggiato da Ditonellapiaga.

Achille Lauro, senza effetti speciali, ha cantato Domenica in look rosa con revers satin di Gucci. Un plus gli accessori Bulgari ed il bicchiere di Martini in mano. A serata inoltrata Yuman è arrivato con un completo pigiama di Federico Cina. Per una chiusura luminosa Ana Mena era in abito rosso scintillante firmato Giorgio Armani, peccato Natale sia già passato. Sobrio eppur moderno, Tananai ha indossato Dior con giacca vestaglia nera. Truppi sdogana ufficialmente l’uso della canotta per le occasioni. Le Vibrazioni, infine, band dall’animo rock non riunciano allo stile con effetto piume.

Look ospiti e primi tre classificati

Da mare a terra, Orietta è stata la fata turchina della serata in abbagliante costume Rochart. Per tutto il corso del festival ha dimostrato audacia e desiderio di contemporaneità con tocco ironico. Tra gli ospiti c’è stata la presenza di Marco Mengoni esibitosi in completo elegante ed essenziale di Versace. All’Ariston è giunto anche Filippo Scotti in total black per l’evento. Ultimi ma non ultimi i tre finalisti, coloro che si sono aggiudicati i primi tre posti in classifica.

In terza posizione, avvolto in una giacca di velluto blu notte Gianni Morandi era super scintillante in un’opera di Giorgio Armani. Al secondo posto Elisa e l’eterea bellezza del bianco, creazione di Pierpaolo Piccioli per Valentino stavolta con dettaglio plissettato. Sul gradino più alto i favoriti dal primo giorno: Mahmood e Blanco. I due hanno vinto il Festival di Saremo per il brano, per la bravura e diciamolo anche per i look. C’è un approfondimento, però, da annotare.

Nel corso della settimana sanremese abbiam visto diversi look, per Blanco la scelta degli abiti è ricaduta su un solo marchio (Valentino) mentre per Mahmood la narrazione è stata differente. Forte di un’appropriazione stilistica ben consolidata, per il cantautore italiano la scelta è stata improntata su abiti appartenenti a diverse firme che, nell’insieme ben dialogavano tra loro. È emersa la fluidità ed il no gender in linea con un fil rouge connesso all’essere dei due artisti.

Ieri sera Blanco ha indossato Valentino con camicia di pizzo e trasparenza mentre Mahmood era in un look Burberry di Riccardo Tisci. Quest’ultimo costituito da camicia bianca, cravatta nera e gonna lunga nera con anfibi. La moda è stata dunque un forte veicolo d’espressione nell’edizione 2022 e ciò ha avuto un ruolo decisivo nella rappresentazione degli artisti, forse in primis per i vincitori. Il merito della giusta rappresentazione dell’abito interconnesso al corpo e alla persona va, senza alcun dubbio, al ruolo degli stylist.

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