Malaffare dei rifiuti in Campania e corruzione. Il nuovo campo di E!state liberi

 

Dal 29 al agosto al 4 settembre a Castel Volturno si svolgerà il primo campo di E!state Liberi dedicato al tema della lotta e prevenzione della corruzione e al malaffare dei rifiuti in Campania,  organizzato dal settore dedicato che fa capo a Libera e Gruppo Abele e dagli operatori che gestiscono il bene confiscato di Casa Alice, della città casertana.

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Abbiamo approfittato del nome Casa di Alice per lanciare un messaggio contro il malaffare – commentano i gestori del campo – perché se la Alice di Lewis Carroll, seguendo il Bianconiglio, ha visitato il Paese delle meraviglie, i nostri volontari capiranno invece quanto sia oscura la casa del Coniglio dal colletto bianco e come reagire alla corruzione“.

Il fumettista Umberto Romaniello ha disegnato una vignetta ispirata proprio a questa metafora.

 

Essere a Castel Volturno non è un caso: il programma delle giornate proverà a fondere insieme impegno sui beni confiscati e lotta alla corruzione, con un focus incentrato sul malaffare dei rifiuti che affligge non solo il territorio campano.

Giorno 29 agosto è il tempo dei saluti di apertura, con i referenti dei campi e di Leonardo Ferrante, referente del settore anticorruzione di Libera. Il 30, i ragazzi, assieme all’avvocato Enza Rando referente dell’ufficio legale di Libera, impareranno a capire come fenomeno mafioso e corruttivo siano due facce di un’unica medaglia. Si passerà dalla teoria al caso concreto grazie all’approfondimento della giornalista Dina Lauricella, autrice insieme a Sandro Ruotolo del reportage “Inferno Atomico”, proiettato per gentile concessione di Servizio Pubblico. Ascolteremo poi che le voci di chi dice no alla corruzione, attraverso la testimonianza di Raphael Rossi, amministratore pubblico che nel settore dei rifiuti ha denunciato sprechi e tangenti.

Tutto ciò sarà accompagnato dal mettersi in gioco all’interno del bene confiscato sperimentandosi con attività in sartoria, dalle tante storie positive che si moltiplicano sul territorio di Castel Volturno, che saranno scoperte dai ragazzi attraverso visite mirate.

La lotta contro mafie e corruzione, come insegna E!state Liberi, passa infatti dalla scoperta della bellezza e delle relazioni che si costruiscono, che si colorano e si animano con la vitalità dei volontari.

Da un comunicato di Libera.

ALP

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell’educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.