Il Make-Up a Carnevale: un tripudio di maschere tipiche

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Armonia, un gioco di equilibri, si avvicina il Carnevale, una delle feste più attese e divertenti dell’anno.

Una ventata di buon umore e di divertimento che possono rendere ancora più speciale il nostro carnevale.

Fantasia e allegria si mescolano in ogni città, per le vie, ballerini, suonatori, corri, si muovono ed animano di colore le piazze, è uno spettacolo assistere ai loro movimenti ammirando i ricchissimi costumi tradizionali. Carnevale è una festa, che si aggira in ogni paese attraverso sfilate in maschera, parate di grandiosi carri allegorici, spettacoli pirotecnici, personaggi bizzarri e tanta musica.

Non c’è Carnevale senza maschera, nastri colorati, piogge di coriandoli, stelle filanti e dolci tipici come da tradizione le chiacchiere; tra i tanti travestimenti, l’altro aspetto folkloristico del carnevale riguarda il make-up, dove chiunque si diverte ad impersonare ed incarnare il proprio personaggio preferito. Ognuno può giocare ad essere chi vuole, nascondendo dietro la maschera la propria identità.

La maschera, è stata scelta per vestire panni diversi da quelli della quotidianità, per fingersi un alto, per inventarsi una vita parallela, come dice il preverbio “una volta all’anno è lecito impazzire”, approfittandone per creare un’immagine diversa e nuova di se, sia migliore o peggiore, comunque stravaganti.

I costumi più trendy restano i grandi classici, i più gettonati sono quelli ispirati ai film e alle favole, e poi ci sono delle vere e proprie opere d’arte realizzate esclusivamente con il make-up, i Make-up carnevaleschi risultano essere sicuramente un altro tratto distintivo del carnevale; Creatività con i pennelli, et voilà, un tripudio di maschere tipiche, dalla riproduzione di Leonardo Da Vinci, alla Queen of the seas, per arrivare al trucco ispirato al tribale oppure trucchi scenici realizzati in aerografo. Per stupire non esiste l’età.

di Chiara Arciprete