Madeleine Hakizimana in “Mi manchi Tan” racconta la storia di un amore tossico

Madeleine Hakizimana è una giovane autrice emergente, che ha debuttato nel mondo dell’editoria con un romanzo intitolato Mi manchi Tan, edito da BookSprint Edizioni.

Con questo romanzo vengono messi in evidenza alcuni aspetti problematici che si verificano in quegli ambienti in cui vige il cinismo e la spregiudicatezza. Per capire meglio di cosa stiamo parlando è necessario conoscere i protagonisti della storia raccontata da Madeleine Hakizimana. Tutta la vicenda ruota intorno ai protagonisti principali, Chicca e Tancredi. La prima è una ragazzina ingenua, emotivamente fragile, ma il suo grande difetto sta nel fatto che è perdutamente innamorata di Tancredi e per averlo è disposta a qualsiasi cosa. Tancredi, invece, è come Chicca un ragazzo della Roma bene, è bellissimo, ma la sua bellezza è direttamente proporzionale alla sua spietatezza. Lui è consapevole dell’ascendente che ha sulla ragazza e ne approfitta, mettendo in atto un continuo tira e molla che non fa altro che provocare in lei dolore e sofferenza. Una sofferenza che la porterà ad accentuare il suo senso di inadeguatezza e a fare scelte a dir poco estreme.

Da questa storia emerge la volontà di mettere in evidenza come spesso tra le generazioni più giovani ci sia una certa superficialità e disonestà nei legami e nei sentimenti. Ma il romanzo è anche una lettura obiettiva, senza condanne o moralismi, su ciò che avviene in determinati ambienti, come la scelta di uomini maturi di accompagnarsi ad adolescenti cresciute troppo in fretta. “Mi manchi Tan” è un romanzo crudele, perché ci mostra senza reticenze un modo di agire di una generazione che non ha scrupoli nel calpestare chi ha dei sentimenti e una certa fragilità emotiva. Inoltre, ci mostra il baratro in cui può cadere un soggetto che è emotivamente debole e non riesce ad uscire da un circuito che lo spinge a prendere decisioni sbagliate pur di ottenere ciò che desidera più di tutto. In questo senso, l’amore che la protagonista di questo romanzo descrive è un amore malato, tossico e deviato, che si sviluppa in un contesto anch’esso malato e in qualche modo corrotto. Il lettore che si ritrova a leggere questo libro non può non riflettere su ciò che viene presentato, ma nonostante ciò non troverà mai tra le righe alcuna nota di condanna, nessuna retorica spicciola. L’autrice ha voluto e ha saputo raccontare una storia per quella che è, mettendo in evidenza i sentimenti calpestati e una forma di incapacità di reagire alle situazioni in maniera corretta.

È chiaro che ad essere messo in evidenza è un aspetto della società che è privo di remore, in cui la scelta che viene fatta dai singoli individui è del tutto autonoma, nessuno è costretto ad agire in un determinato modo. Il quesito che il lettore si pone riguarda quella parte di società alterata nell’etica e nella morale. “Mi manchi Tan” è un libro stratificato, che si presta a più letture e ad una critica profonda, da cui le nuove generazioni possono anche imparare molto.

di Caterina Vaudo

Titolo: Mi manchi Tan

Autore: Madeleine Hakizimana

Genere: Teen Drama

Casa Editrice: BookSprint Edizioni

Pagine: 226

Prezzo: 17,90

Codice ISBN: 978-88-249-42-188

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