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“Mace”, la sua musica è come un viaggio psichedelico

Redazione Informare 25/01/2022
Updated 2022/01/24 at 11:57 PM
3 Minuti per la lettura

Simone Benussi, in arte MACE, è un dj e producer tra i più riconosciuti della scena italiana. Il suo primo disco intitolato OBE (acronimo di Out of Body Experience, ossia esperienza extra-corporea), pubblicato a febbraio 2021, è stato il sesto album più ascoltato dello scorso anno.

L’artista racconta di aver avuto l’idea dell’album tornando da Johannesburg, in Sud Africa, dove ha vissuto qualche mese e registrato un disco con alcuni artisti locali. Una volta arrivato in Italia, ha capito che quel tipo di musica ha senso solo in quei luoghi e non altrove.

Così, è nato il desiderio di tentare di produrre qualcosa di nuovo anche in Italia con i numerosi talenti che emergono continuamente; dentro ci sono popstar come Irama, cantautori come Colapesce, Joan Thiele e Venerus, veterani del rap come Gué Pequeno, Noyz Narcos e Jake La Furia, nomi abbastanza nuovi ma già affermati come gli FSK e Geolier, talenti come Rkomi, Franco126, Ernia, Madame e tanti altri.

Il titolo dell’album rimanda ad un’esperienza extra corporea avuta dallo stesso artista all’età di 5 anni: “Mio padre mi ha raccontato che a cinque anni, durante un’operazione al femore e completamente sedato in sala operatoria, ho avuto un’esperienza extra corporea. Al risveglio gli ho riferito dell’intervento e dei dialoghi degli infermieri, come se avessi visto tutto dall’alto. Io, però, non lo ricordo; mio papà sì e anche molto nitidamente. Siccome volevo che il concept del disco fosse un viaggio, mi è sembrato perfetto”.
Il “viaggio”, per MACE, è uscire dal suo corpo e dalla sua cornice quotidiana, per guardare le cose da una prospettiva diversa. Inoltre, significa anche incontrare modi di vivere lontani e mescolarli tra loro. Questo concetto viene esplorato molto più a fondo dopo un viaggio dell’artista in Messico a 20 anni. 

“Con questo disco ho puntato molto sulle emozioni, su quello che trasmettono i brani. Le emozioni sono universali, vanno al di là del genere. Quindi rispetto al rap contemporaneo che è stato tanto imperniato sull’attitudine del rapper, la sua personalità e lo swag, e in generale un approccio consumistico alla vita, qui secondo me c’è anche una sterzata a livello di contenuti: pur rimanendo iper contemporaneo e fresco allo stesso tempo cerca di veicolare un’altra attitudine dove non c’è spazio per il flexing”, ha dichiarato il Dj italiano durante un’intervista. 

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