I cittadini di Torre del Greco si stringono al dolore dei famigliari per la morte di Giovanni Battiloro, il videomaker di 29 anni rimasto vittima del tragico incedente del ponte Morandi a Genova. Insieme a lui altri tre ragazzi napoletani sempre di Torre del Greco: Gerardo Esposito, Antonio Stanzione e Matteo Bertonati e poi un camionista di Casalnuovo di Napoli Giovanni Sarnataro di 48 anni. Il Sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, si è messo in contatto con i famiglie dei ragazzi alle prime ore del mattino del 15 agosto dopo la tragedia, i quattro ragazzi stavano attraversando il ponte per dirigersi verso Nizza e poi successivamente Barcellona. “Stiamo entrando a Genova” l’ultimo messaggio dei ragazzi alle famiglie alle ore 11,00, un minuto dopo la fine. Giovanni Battiloro era appassionato di cinema, aveva lavorato per diverse agenzie giornalistiche, amava i reportage e la fotografia; dal 10 al 13 luglio è stato a Dimaro con i colleghi di CalcioNapoli24.it per seguire il ritiro precampionato della squadra di Ancelotti. Le parole del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris: «Vicini ai familiari delle vittime del crollo del ponte Morandi di Genova. Un abbraccio particolare a Roberto Battiloro, per la perdita del figlio Giovanni. Sono giornate di lutto per tutto il Paese. Sentiamo il dovere di far sentire la nostra vicinanza ai familiari delle vittime. Un abbraccio particolare lo rivolgiamo a Roberto Battiloro, collega della sede Rai di Napoli, che nel crollo del ponte di Genova ha perso il figlio Giovanni. Il nostro impegno nei confronti suoi e di tutti i familiari delle vittime è quello di non spegnere i riflettori fino a quando non saranno accertate le responsabilità. Con l’occasione, ringraziamo tutte le lavoratrici e lavoratori della Rai Servizio Pubblico che stanno assicurando una informazione puntuale e continua».

di Federica Lamagra

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