Luciano Curci, una vita per lo sport e i ragazzi

Luciano Curci (Professor Curci)

La passione per lo sport stampata nei suoi occhi. Un pilastro della comunità giulianese, quella che piace e si impegna nel sociale. Luciano Curci, per tutti il Professor Curci, è stato un ragazzo che nel 1961, a 31 anni, dal Vomero di Napoli va ad insegnare educazione fisica nelle scuole superiori di Giugliano e resta letteralmente ammaliato da quel contesto, decidendo di dedicare la sua vita allo sport e ai ragazzi.

«Mi sono innamorato della forza, della volontà, della passione degli studenti, che mai avevano fatto niente. Ho dato l’anima gratuitamente per promuovere lo sport sul territorio. Ho cominciato con una decina di studenti fino ad arrivare a coinvolgere quasi 25 mila studenti provenienti da tutto l’hinterland napoletano, Marano, Mugnano, Afragola».

Curci promuove l’attività agonistica attraversa l’associazione Sette Giorni Sette, cosi chiamata proprio per sottolineare l’impegno quotidiano, un ente che esiste da oltre 40 anni. «Tutto ciò che è stato sport, in tutte le specialità, scherma, nuoto, pallavolo, pallacanestro, atletica leggera, è stato oggetto di promozione», ci ricorda con fierezza e l’orgoglio sano di un docente appassionato del suo lavoro che ha scritto anche diversi libri su suo impegno per lo sport e per gli studenti.

Luciano Curci è anche uno degli organizzatori della gara podistica Straliternum, unitamente a Cuori in Corsa e Atletica Liternum, la cui terza edizione si è svolta lo scorso 10/12/2017 tra Lago Patria e Castel Volturno. Una manifestazione importante, che non fa parte del circuito FIDAL, ma alla quale hanno aderito oltre 1000 podisti, per un evento sportivo che anno dopo anno si rinnova.

«Per tutti i ragazzi del territorio sono diventato un punto di riferimento lavorando dalla mattina alla sera e donando tutto il mio tempo libero, trascurando la vita privata. I ragazzi e i loro genitori mi amano perché senza mai cacciare un soldo hanno potuto fare sport in maniera agonistica, andando in giro per l’Europa, Russia, Spagna in primis. Tra i risultati che ricordo più con affetto è la vittoria dei campionati italiani assoluti di atletica leggera, in occasione dei quali i miei ragazzi hanno raggiunto record incredibili».

Luciano Curci probabilmente rappresenta l’insegnante che ognuno di noi avrebbe voluto avere, con grandi doti professionali ed umane, capace di coinvolgere positivamente i discenti, donando loro un’alternativa alla strada. «I ragazzi che hanno gareggiato con me, sia studenti delle scuole dove insegnavo, sia i ragazzi esterni ad essa, erano così affamati di sport che hanno sempre dato il massimo al punto che io non riuscivo mai a staccarmi da loro».

di Fabio Russo