La rete di comitati Stop Biocidio il giorno 23 Maggio ha svolto un’assemblea online per lanciare il 6 Giugno una mobilitazione ambientale

Sembra di stare in famiglia, atmosfera surreale ai tempi del Covid ma tutti includono tutti e non pare esserci reale distanziamento sociale.
Nell’assemblea si discute sulla grande necessità di organizzare una mobilitazione sui temi ambientali in Campania. Ad introdurre c’è Raniero Madonna, attivista partenopeo e ingegnere ambientale da anni in prima linea nella lotta ambientale. Da subito si parla della fragilità globale sulla pandemia e le modalità di trasmissione del contagio animale-uomo.

Il secondo aspetto è l’inquinamento ambientale che ha spalancato le porte al virus, in base alla qualità dell’aria tale da far viaggiare facilmente il contagio.

Poi c’è il tema della connessione tra mondo sanitario ed ambientale con una seria necessità di ripartenza

Si sta investendo molto a livello nazionale e globale, questa può essere una possibilità per immaginare di nuovo il modo di vivere dell’uomo stesso ma contemporaneamente la direzione degli investimenti sembra essere sempre la stessa.
Non c’è ancora una traduzione degli slogan ambientali in concrete azioni governative, del resto la composizione della task force non poteva far presagire niente di meglio poiché non ci sono esperti di cambiamento climatico. È necessario che gli investimenti si indirizzino verso una scelta ambientale, si pensi al settore delle bonifiche.
In Campania a maggior ragione se ne ha bisogno, viviamo un’epidemia ancora più importante di quella da Covid, solo per malattie legate ad inquinamento atmosferico si sale a 80mila vittime, 30mila sono quelle da Covid fin’ora.

Il messaggio è rivolto anche al governatore de Luca. Che la stessa determinazione concentrata nella lotta al contagio venga usata anche nei confronti della lotta alla devastazione ambientale

Più che dire che l’essere umano è il virus, è il cambiamento climatico e la devastazione ambientale ad essere un serio responsabile dell’emergenza. Si incendiano siti di stoccaggio di rifiuti almeno una volta a settimana.
A monte va riorganizzato il ciclo di rifiuti e non ci si può abituare di nuovo allo stesso leit motif letale per i campani e le campane, bisogna rivendicare il nostro diritto anche in questa situazione di emergenza e dire la nostra provando ad invertire il claim di queste settimane.
Roberto Braibanti, altro membro del comitato, afferma che è il momento di chiedere senso di responsabilità alle istituzioni. Dice che i tavoli con il ministero devono iniziare ad incidere riguardo gli investimenti sulle politiche e sul lavoro che necessitano una mediazione con lo Stato.

In previsione ci sono le elezioni regionali: bisogna lanciare una sfida a De Luca con una mobilitazione per l’ambiente

Egidio Giordano, attivista storico nell’ambientalismo campano, dichiara l’aumento dell’incidenza dei tumori e delle morti.
Afferma che da 20 anni per la Terra dei Fuochi non si è mosso un dito, in più con la fase 2 chi fa parte della realtà Stop Biocidio è tornato alla fase 0.

Poi si passa all’importanza dei tavoli con il ministro Costa , con i quali passi in avanti sono stati fatti. De Luca con la gestione di un mese dell’emergenza ha messo alle spalle quattro anni di gestione ambientale opinabile.

C’è tanta voglia di essere parte integrante del tema soprattutto in regione, ci sono una serie di elementi su scala regionale che non funzionano a cominciare dalla sanità.
Bisogna partire da una mediazione, ma visti i precedenti dialettici del governatore campano un corteo nel futuro prossimo è più che ben accetto.
Quella che serve ora è un’operazione verità ed un ritorno in piazza, nel rispetto delle norme di sicurezza.

Tavoli di discussione sulla devastazione ambientale con il ministro Costa nei prossimi giorni

Intanto ci saranno tavoli di discussione con il ministro dell’Ambiente Costa. Ecco le date.

25 Maggio ore 17 prevenzione e contrasto roghi tossici

26 Maggio ore 12ciclo rifiuti e impiantistica
27 Maggio ore 17salute
28 Maggio ore 18bonifiche

di Matteo Giacca

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