informareonline-mozzarella-di-bufala-dopLa Mozzarella di Bufala Campana DOP ha una storia di oltre 500 anni: più che un prodotto, è un valore culturale! Già nel XII secolo compaiono i primi documenti storici che testimoniano come i Monaci del monastero di San Lorenzo in Capua erano soliti offrire ai pellegrini un formaggio denominato “mozza”. Nel XIV secolo esistono diverse testimonianze che provano la commercializzazione di derivati del latte di bufala nel ricco mercato napoletano e salernitano. Ma bisogna aspettare l’anno 1570 quando appare per la prima volta il termine “mozzarella” in un testo famoso di Bartolomeo Scappi, cuoco della corte papale.

La Mozzarella di Bufala Campana DOP è un formaggio facilmente digeribile, con un ridotto contenuto di lattosio e di colesterolo, è un’ottima fonte di proteine ad elevato valore biologico, a cui si accompagna un moderato apporto di grassi. L’apporto decisamente basso di sodio la rende preferibile alle mozzarelle di vacca e ad altri tipi di formaggio notoriamente ricchi di questo minerale, soprattutto nei casi ipertensione. Inoltre, stiano tranquilli tutti coloro che sono attenti alla dieta poiché, con circa 250 Kcal per ogni 100 g di prodotto, la Mozzarella di Bufala Campana DOP è molto più dietetica di molti altri derivati lattiero caseari.

Ma da oggi la Mozzarella di Bufala Campana DOP è anche un “alimento funzionale”, un termine impiegato dalla moderna scienza dell’alimentazione per indicare un alimento che è in grado di esercitare, attraverso la dieta, una vera e propria azione di prevenzione e cura di patologie. Studi effettuati dal Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli Federico II hanno dimostrato che la Mozzarella di Bufala Campana DOP è in grado di liberare a livello intestinale, dopo digestione, delle piccole molecole di origine proteica denominate “peptidi”. Tali peptidi favorirebbero sia un’azione di protezione delle pareti intestinali dai danni provocati dai radicali liberi, sia un vero e proprio effetto di “ringiovanimento” dell’intestino mediante la sostituzione delle cellule vecchie con cellule di nuova generazione. I laboratori NutraPharmaLabs del Dipartimento di Farmacia di Napoli hanno isolato tali peptidi dalla Mozzarella di Bufala Campana DOP, dopo digestione gastrointestinale simulata, e li hanno somministrati a dei topi ai quali era stata indotta una grave colite ulcerosa. Nell’arco di tre giorni, tutti i topi risultavano guariti e i loro intestini rivelavano uno stato di benessere addirittura superiore rispetto a prima di ammalarsi di colite ulcerosa. Incoraggiati da tali risultati sugli animali, i laboratori NutraPharmaLabs del Dipartimento di Farmacia di Napoli hanno realizzato uno studio clinico che ha previsto la somministrazione orale di estratti concentrati di tali peptidi, ottenuti dalla Mozzarella di Bufala Campana DOP, a pazienti affetti da sindrome del colon irritabile ed infiammazione intestinale. Dopo già un mese di trattamento, il 90% dei partecipanti allo studio hanno dichiarato di non avere più i dolorosi sintomi tipici di tali patologie e sono risultati totalmente guariti a seguito delle visite mediche specialistiche.

Ovviamente, la domanda che spontaneamente sorge è: ma perché dover ingerire degli estratti peptidici e non mangiare direttamente la ben più gustosa mozzarella? Ebbene, si sappia che gli studi effettuati presso il Dipartimento di Farmacia di Napoli affermano che il consumo di 100 g di Mozzarella di Bufala Campana DOP favorirebbe la liberazione a livello intestinale di circa 180 mg di tali preziosi peptidi, una quantità dal significativo potenziale terapeutico. Quindi, l’introduzione nella dieta di moderate porzioni settimanili di tale prodotto apporterebbero un valore aggiunto al nostro stato di salute, laddove la somministrazione di formulazioni farmaceutiche, a base di estratti concentrati di peptidi dalla mozzarella, sarebbero da impiegare nel caso di soggetti patologici affetti da gravi forme di disturbi intestinali.

Ancora una volta, gli alimenti tipici della tradizione campana rivelano non solo la loro elevata qualità nutrizionale, ma anche il loro potere di esercitare un effetto benefico direttamente sulla salute, mediante prevenzione e cura di malattie. Insomma, che dire: la Regione Campania, l’anima nutraceutica della Dieta Mediterranea!

 

di Giancarlo Tenore

Tratto da Informare n° 188 Dicembre 2018

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