Mario Cerqua è un giovanissimo talento di Giugliano in Campania, cuoco per passione che, a soli 21 anni, è II Sous Chef della rinomata location di Bacoli “Villa Punta Romana”, in provincia di Napoli, con l’ambizione di diventare Executive Chef.

Mario ha iniziato a 13 anni a cucinare dando una mano a suo padre che aveva rilevato un ristorante; il più delle volte veniva cacciato dalla cucina, ma lui, nella sua insistenza e riservatezza, riusciva a rientrare in quel luogo così particolare dove si creavano piatti e pietanze per i commensali del locale di famiglia.

Ad un certo punto, Mario capisce che questa sarà la strada del suo futuro e lascia l’azienda di famiglia per entrare a far parte della brigata di Tenuta San Domenico, rinomata location per eventi di un certo livello, ubicato in Sant’Angelo in Formis (CE), dove diventa da subito aiuto cuoco. È un trampolino di lancio che lo catapulta a Nizza in qualità di Chef de Partie, praticamente capopartita di uno dei vari settori in cui si divide la cucina. Dopo questa esperienza rientra in Italia collaborando nel locale del padre e, immediatamente dopo, in un grande ristorante di Palau in Sardegna. Con queste varie esperienze professionali alle spalle entra a far parte, dal 2014 al 2017, del Campania Team Competition, aggiudicandosi vari premi.

Quest’anno ha deciso di partecipare alla 1A Edizione del Gastrologo d’Oro, due giorni di eventi per promuovere la cultura dell’enogastronomia, dell’accoglienza, dell’artigianato, della storia e delle tradizioni meridionali nel mondo, che si è tenuta presso il Ristorante “Gianni al Vesuvio” a Ercolano.

Questa prima edizione del concorso ha visto sfidarsi a colpi di ricette meridionali, live performance e show cooking, grandissimi chef professionisti. Mario Cerqua, ha agguantato questo ambito premio presentando alla giuria un “Filetto di maialino marinato al caffè ripieno di friarelli su riduzione di Porto rosso, mela annurca essiccata, chips di cotenna di maiale e bouquet di verdure”.

Tutt’oggi Mario rivolge un ringraziamento particolare ai propri genitori e in modo particolare al padre Ciro, titolare del locale “Oro Bianco Eventi” di Giugliano in Campania, che con il tempo ha spalleggiato la sua scelta di diventare Chef.

di Antonino Calopresti

Tratto da Informare n° 184 Agosto 2018